Tu âs cirût la peraule
Tu âs cirût la peraule
pro
torne indaûr

bilengâl

pro prep., s.m.inv.
  • 1

    prep.

    [CO] (prep. par indicâ un fin, un intindiment)
    è un'iniziativa pro pace nel mondo = e je une iniziative pe pâs tal mont
  • 2

    s.m.inv. pro Copie

    [CO] (element positîf intun confront, intune valutazion)
    i pro e i contro di una scelta = i prôs e i cuintris di une sielte

locuzions

    fare buon pro
  • fâ bon proCopie
    [CO] (massime in espressions di avôt, zovâ)
    su i bicchieri e che ci faccia buon pro = sù i gots e che bon pro nus fasi oppure sù i gots e profacie
  • qui pro quo
  • qui pro quoCopie
    [CO] (malintindiment)
    c'è stato un qui pro quo ma alla fine ci siamo messi d'accordo = al è stât un qui pro quo ma infin o sin lâts in cunvigne
  • senza pro
  • cence proCopie
    [CO] (dibant)

monolengâl

pro s.m.
Risultât, spec. economic, positîf e in particolâr cuantitât di bêçs che si à in soreplui in compens dal timp che al dure un prestit o un invistiment
sinonims
tornecont, util, vantaç, vuadagn, interès
esemplis
"chestis son dusinte liris, / [...] / jo mi 'nt ten cincuantetrê / par il pro di un mês e mieç"
gjavât fûr di "Toni senze gaban" di Pieri Çorut
pro s.m.
Element positîf intun confront, intune valutazion
esemplis
"i passavin pe ment ducj i prôs e i cuintris de sô teorie"
gjavât fûr di "Cretevierte" di Roberto Ongaro
"la vicinie si riunive sot il tei, in place, par che la int e fevelàs, e discutès e po e decidès. Li si sintive il pro e il cuintri e li si cjapave la decision"
gjavât fûr di "I furlans e la partecipazion" di Riedo Pup
pro s.m.
Finalitât
sinonims
esemplis
"e parcè po varessistu di vignî cun nô? A ce pro? A fâ ce?"
gjavât fûr di "Il lôf" di Fabian Ros
pro adi.inv., av.
In favôr
esemplis
"vueris di cjastelans e di Comunitâts pro o cuintri i patriarcjis"
gjavât fûr di "Cuintristorie dal Friûl fin sot la Italie" di Josef Marchet
"la sentence e ven butade jù seont lis provis, che a deponin pro o cuintri"
gjavât fûr di "Vieri e gnûf" di Pieri Piçul
detulis
"i bêçs scuindûts no dan pro"
torne sù

cognons

Procicchiani
Si trova a Monfalcone.
Prodan
Si trova a Monfalcone (più diffuso a Trieste). Cognome sloveno e croato di cui non conosciamo l’origine linguistica. Nello Schedario Corgnali: 1395 Prodanus de Tribil; 1409 Prodan a Cravero.
Proderutti, Prodorutti
Forse da prodèir (NP) “pertica assai grossa che serve di prolungamento al timone del carro o dell’aratro per attaccarvi un secondo o un terzo paio di buoi". Con lo stesso termine si indicavano anche “i cavalli o buoi che si aggiungevano alle altre bestie per tirare carri molto pesanti nelle salite". Da non escludere, però, una derivazione dal tedesco Brúder (in pronuncia dialettale Prúder) che significa “fratello". De Stefani 2003, 205 vi vede la voce prodéir col significato di “messaggero, persona che si manda avanti con l’incarico di trattare un affare, paraninfo". La forma Prodorutti è caratteristica di Ravascletto. Per i Prodorutti di Amaro riportiamo quanto scrive Moroldo 1999: “È questo uno dei cognomi amaresi più antichi, di cui si può ipotizzare l’origine strettamente locale e che non ha subito variazioni significative lungo il corso dei secoli. Le ricerche d’archivio hanno dato una sola differenza: il passaggio da Produrutti a Prodorutti. Compare per primo nel registro dei matrimoni. È il secondo sia nelle registrazioni battesimali relative al 1515, dopo quello degli Antonini (altro cognome autoctono), sia nelle annotazioni dei defunti. Tutta una serie di dati relativi alla frequenza dei matrimoni, delle nascite e dei decessi portano a valutare come assai antica l’origine del cognome, che del resto è di assai difficile interpretazione. Anche la qualità dei matrimoni che i Prodorutti contraevano con le migliori stirpi amaresi, quali quelle degli Antonini e degli Sticotti, fa pensare se non ad un grado nobiliare, almeno ad un buon livello di benessere economico e ad un forte apprezzamento sociale. Era anche una stirpe estremamente longeva: infatti nel primo registro dei defunti vi sono parecchi Prodorutti, sia uomini che donne, novantenni ed ottantenni in un periodo in cui raggiungere quelle età era davvero assai difficile. Negli atti di morte compaiono inoltre generosissime donazioni alla chiesa ed alle confraternite, quali quella del 1615 in cui il parroco registra un cospicuo lascito testamentario in ducati operato da Tomaso Prodorutto, di anni 90, alle venerabili confraternite del SS. Corpo di Cristo ed a quella di San Valentino. Nel 1634, in relazione ad un altro lascito alla chiesa, compare il nome del notaio in Tolmezzo, ma amarese di nascita, Bartolomeo Prodorutto. Ed infine concludiamo questa veloce carrellata sul livello economico generale delle famiglie di questa stirpe citando la donazione fatta da Bernardino Prodorutto nel 1673, che lasciava un terreno là della Maina alla chiesa di San Nicolò, ed altro terreno all’Arciconfraternita del SS. Sacramento in luogo chiamato di Pozzo del valore di ducati 20 ".
fonts
1525 m.° Antonio Prudurutto di Amaro monico della chiesa S. Michele in S. Daniele (ANU 3894); 1534, 21 sett. Gregorio Prodorutto q. Simone, fattore del nob. Aloisio de Salla di S. Daniele (ANU 3915); 1586 don Biagio Prodorutto di Amaro cur. di Lauco e annesse (AB); 1610 Santa di Gio. Batta q. Franc. q. Odorico Prodorutti di Amaro sposa Giacomo Tamburlini (Filze); 1639 Bartolomeo Prodorutti, -o notaio e cittad. Tolmezzo (ASU); 1730 Michele Prodorutto negoziante in Udine – bottega olio e grassa (AB); 1766 D.no Antonio q. Tommaso Prodorutto di Amaro, debitore della Fraglia della B.V. Consolazione di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1816 Antonio Scutaro d’anni 33, scordiere, di Dom.co Scutaro da Tricesimo, sposa Maddalena Prodorutti di Franc. nativa d’Amaro in Cargna nel 1778, cameriera (A.P. Udine S. Nicolò).
Proietti
Cognome tipico dell’Umbria e del Lazio; si trova a Udine e, raro, altrove in Friuli. Da proietto “trovatello".
Propedo, Propetto
Sta per Porpetto (il cambiamento di posizione di due lettere, o “metatesi", è fenomeno non raro) nome di un centro abitato della Bassa Friulana. La forma Propedo, presente a Codroipo e Basaldella di Campoformido (qui giunto nel 1823 con Pietro Propedo, mugnaio, nativo di Zugliano), ha una veste venetizzante. Propetto si trova a Cerneglons di Remanzacco e Buttrio.
fonts
1819 Pietro Propedo di Danielo nato in Flambro nel 1783, vedovo, sposa Anna Vida da Driolassa (A.P. Teor); 1823 giunge a Basaldella Pietro Propedo figlio di Antonio detto “Lessin”, mugnaio, nato a Zugliano nel 1803 (Fantini e Romanello, 2002).
Prosdocimo
Dall’identico nome di persona che riflette il culto di San Prosdocimo, un nobile greco inviato da San Pietro a Padova dove sarebbe diventato il primo vescovo; patrono di Cittadella (PD) e Asolo (TV). Nello Schedario Corgnali: 1437 nomine Prosdocimi de Cinto. Si trova a Pordenone, Azzano Decimo, Prata, Pravisdomini, Porcia, Spadacenta di Annone, Caorle.
fonts
1523 divisione tra Ser Prosdocimo e Ser Rinaldo q. Nic. de Prosdocimis da Spilimbergo (ANU 3901); 1529, 26 dic. m.° Stefano Spilis f. di Sebast. da Spilimbergo, compra dai Prosdocimi per duc. 50 casa in borgo nuovo ora abitata da don Pietro di Barnaba (ANU 3901); 1530, 18 luglio m.° Stefano f. di m.° Sebast. detto çingar di Spilimbergo – i Prosdocimi gli affittano una braida (ANU 3901); 1530, 24 ott. Ser Nicolò barchario q. m.° Gio. del Zenar di Spilimbergo compra casa in borgo nuovo di Spilimbergo dai Prosdocimi (ANU 3901); 1540, 23 marzo Ser Rainaldo de Prosdocimis q. Ser Nic. di Spilimb. cittad. S. Daniele – testa sepoltura in chiesa S. Michele in tomba di ser Aloisio Salla e suoi Antenati avanti alt. Corpo X° erede il f.llo Prosdocimo (ANU 3915); 1561 muore il nobile Nicolò Prosdocimo cittad. di S. Daniele (Filze 1577); 1564 Isotta q. Sig. Nicola q. Sig. Candido de Prosdocimis nobile di S. Daniele sp. Sig. Daniele di Pietro Ranganeo; 1572, 24 febb. il q. nob. Nicolò de Prosdocimis era erede del prozio (grande zio) Prosdocimo (ANU 3918); 1698, 1 dic. Antonio Prosdocimi da Sacile, citato dal Sig. Alvise Limonzini (Filze); 1764 M.° Prosdocimo Prosdocimi, Cameraro Fraterna Concezione di Meduna (ASU CRS 281); 1786 Girolamo Prosdocimo, Cameraro Chiesa S.ta Maria di Brischis di Meduna (ASU CRS 31); 1817 Luigi Prosdocimo di Giacomo nato a Meduna nel 1791, Felegname in Ghirano, sposa Angela Pegolo di Bartolomeo da Sacile (A.P. Sacile). A Meduna i Prosdocimo, dal 1800, sono sempre indicati: Prodocimi.
Prospero
Da un nome di persona dall’evidente significato augurale. Si trova a Muzzana e, nella forma Prosperi, a Monfalcone.
fonts
1705, 11 dic. Valentino e Giacomo f.lli Prospero di Precenicco – famiglia ricca – in lite con don Gio. Batta Sporeno (Filze); 1741 Jseppo Prospero in Vicinia di Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1772 Gio. Batta Prospero notaio imper. e regio in Rivarotta (AB); 1821 Francesco Prospero di Pietro nato in Precenicco nel 1801, sposa Orsola Carmisin di Franc. da Chiarmazzis (A.P. Precenicco).
Protti, Protto
Probabilmente dal veneziano proto “il primo in alcuna arte ma specialmente in quella de’ Muratori" (Boerio). Rientrerebbe, perciò, nella tipologia dei cognomi di mestiere. Nello Schedario Corgnali: 1452 Venerius dictus Prot de Pristint; 1498 Franciscus della Protta a Cividale. La forma Protti si trova a Cimolais e Pordenone; Protto a Gorizia e Udine (qui anche nella forma Proto).
fonts
1603 Stefano della Protta di Faedis fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 1); 1650 Dom.co Protto acquista un pezzo di Comunale nelle pertin. d’Artegna in loco Il Palluduzzo (ASU Barnaba 19.16); 1673 Antonio Prot della Vicinia della Villa di Chiarvaco (ASU CRS 837); 1690 Antonio Protta di Colloredo debitore nobb. Colloredo (ASU Perusini 741); 1694 Antonia di Lorenzo di Mauro q. Giacomo q. Antonio da Cimolais sposa Gio. Batta Prot (Filze); 1722 Pietro di Gio. Batta q. Zuane q. Pietro q. Giacomo Protti di Cimolais sposa Domenica Venaria (Filze).
Provedèl
Si tratta, probabilmente, di una variante di Prevedèl, dal veneto prèvede “prete". Si trova a Gorizia.
fonts
1723 Paron Valentin Provedel da Pradolin fittuale Sigg. Popaite in S. Andrea Cura di Pasian (ASU Popaite 8.7); 1803 Valentino Provedello, cameraro della Fraterna B.V. della Centura di Dannon (ASU CRS 6).
Provinzano
In origine si sarà trattato di un soprannome dato ad una persona proveniente dalla Provenza, regione storica della Francia meridionale. Si trova a San Giorgio di Nogaro. Cognome soprattutto siciliano come del resto l’analogo Provenzano che si trova a Tavagnacco.
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