Potrebbe essere italianizzazione di cognomi croati quali Raca, Racan, Rakar (Parovel, 1985, p. 100). Si trova a Gradisca d’Isonzo e Aquileja. Esiste anche il cognome siciliano e napoletano Razza, da confrontarsi col siciliano razza “ravanello selvatico" (Caracausi, 1993). Nello Schedario Corgnali: 1293 d.nus Raçus de Aquilegia; 1339 Hendricus dictus Raç a Maniago; 1348 Marzio Raza a Udine; 1432 Leonardus dictus Raz (o Raza) a Tarcento; 1457 Daniel di Florian caligar dito Raze a Udine; 1573 Razzo a Muscoli.
fonti
1501 Mag.co Joanne Raza di Buja cede Livello a Chiesa S. Lorenzo di Buja (ASU Barnaba 19.2); 1556, 5 giugno Ser Giuseppe Razza f. di Ser Daniele abit. Cervignano – aromatario Udine al segno dell’Aquila (ACR 511/2); 1578, 5 maggio don Giacomo Razza da Udine – sua madre Lucia e il f.llo Ser Gius. si fanno garanti per suo debito verso Ser Gio. Maria guantaro Udine (Extraordinariorum); 1576, 19 nov. Ser Gio. Batta Tomado chirurgo in Udine, fa citare pre Giac. Razza di Udine a pagargli £ 7 per cure (Mandatorum); 1594 Ludovigo Razo, fittuale in Alturis del Monastero di S.ta Maria di Aquileia (ASU CRS 60); 1604 Ioseffo Raza, Calculator della Confr. di S. Gerolamo a Udine (AAO ms. 1017); 1620 Ioannes Raza della Confr. S. Nicolò di Rauscedo a Udine (AAO ms. 1033); 1640 Romeo Razat habit. in Villa nova di Pordenon, teste (ASU CRS 367/2); 1645 Vincenzo Razzo di Udine notaio cesario, cittad. e cancell. di Aquileia (AB); 1647 Gio. Batta Razzo Vicario di Circhina (ACAU 729/4); 1660 nob. don Daniele Razzo cittad. di Aquileia, il padre Vincenzo da Cervignano gli fa patrim. eccl. (AB); 1716, 26 febb. don Francesco Razo di Ser Antonio e q. Lucia Lenardona da Gradisca imperiale – il padre gli fa patrim. eccl. assieme al Sig. Dom.co Lenardon (Patrimoni); 1717, 6 sett. don Francesco Razo del Sig. Antonio da Gradisca imperial – casa sul marcaduzo (Patrimonium); 1739 Ser Paulo Raza del Comun di Strassoldo (ACAU 736/1); 1810 Michiel q. Mattio Razza di Castelvenere Istria miserabile (ASU Perusini 243); 1811 Giovanni Raza Secondo Faccendiere di S.to Spirito di Bruma (ACAU 739/1).