Cognome di larga diffusione padovana (ventiquattresimo posto) con punte a Saonara, Ponte S. Nicolò e Legnaro. Di incerta etimologia, potendosi forse interpretare come derivazione dalla salma, salmaggio nel senso di “misura di capacità per aridi e liquidi" e poi di “misura di superficie fra uno e quattro ettari peraltro poco nota nell’area (Soranzo, 1996). Secondo Olivieri 1923 potrebbe derivare da salmacidus “salmastro" che può anche avere dato nomi di località. Secondo Castellarin 1992 potrebbe avere origine sia dal latino salmacidus “salmastro" e quindi essere una cognominizzazione da un originario soprannome avente attinenza con l’odore e il sapore di salsedine, sia dal nome salma che in antico aveva il significato di “peso, carico, soma" e quindi quale attributo attinente a una persona che portava dei pesi. Nell’area indagata da Castellarin 1992 il cognome si trova a Carlino, Fossalta di Portogruaro, Latisana, Lugugnana di Portogruaro, Portogruaro, Pramaggiore, San Giorgio di Nogaro, Villanova di Fossalta di Portogruaro. Presente anche a Spilimbergo e Fiume Veneto.