Nome di mestiere. Secondo qualcuno le vacche non c’ entrerebbero per niente, ma si tratterebbe del nome longobardo Walchari (wala = straniero, hari = esercito), che fu anche latinizzato in Gualcarius. Nello Schedario Corgnali: 1307 Vacarotto q. D. Guielmi de Placentia a Udine; 1520 Ser Baptista dictus Vaccarius q. Guielmi Vaccarij de Canipa a Porcia. Entrambe le forme sono presenti a Udine.
fonti
1549, 7 nov. Leonardo Guerra f. di Daniele da S. Daniele – prende in socida armenta pelo Rosso da Simone q. Menico Vaccaro di Caneva Sacile (ANU 3917); 1570, 1 luglio don Antonio Vaccari de S. Cassiano Misco inquisito perché fa il mercante di biade (Mandatorum); 1618 dott. Gio. Batta Vaccaro era Uditore della Contea di Gorizia (Filze); 1625 don Mathias Vaciarius (o Vaccari ) di Gio. de Ziraco è Sacerdote (ACAU), nel 1629, 17 ag. è eletto economo di Risano (Extraordinariorum); 1637 Vaccaro presenti a Caneva di Sacile (Luchini 1997); 1637 Eredi q. Giac. q. Mattia Vaccaro fitt. in Zirà dei nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1648 Ser Zuane Vacaro q. Lunardo di Maniago Libero, teste (ASU CRS 167/1); 1661 Simon Vaccaro, degano di Bagnaria (ASU Zucco 59); 1718 Dom.co Vacharo di Chions fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.1); 1727, 22 aprile Ser Bastian Vacharo partidor della vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1761, 10 aprile Ser Tomaso Vacaro pastore della vicinia di borgo Prachiuso (Masutti 1991); 1780 Gio. Batta Vachiar in Borgo di Prachiuso a Udine, fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274).