È cognome particolarmente diffuso in Liguria e nel Meridione, specie in Sicilia. Da un soprannome foggiato su vassallo, nel significato di “servo, sottoposto", o di “uomo libero che nella società feudale si assoggettava a un signore impegnandosi, in cambio della protezione, a essergli fedele e aiutarlo con le armi". È possibile forse, in qualche caso, che alla base possa essere anche il romanesco vassallo “briccone, furfante" (Rapelli, 1995). Presente a Udine. Nel 1692 don Bonaventura Vassallo – preside di Retorica nel collegio S. Cristoforo di Portogruaro (Patrimonium).