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Àita

cognomi

Àita
Viene dal nome di persona femminile Agata, probabilmente attraverso la forma intermedia Aghita (ad esempio a Gemona nel 1380 spendey per far tray fur una carta che Ayta figla Blancon lasà a-sant Michel e a Buja nel 1431 è documentata Ayta uxor magistri Iacobi de Coriana de Glemona). Nello Schedario Corgnali: 1318 Ayta et çacaria eius maritus de Faganea; 1326 olim d.ne Ayte de Martignaco; 1363 Yta dicta Bosati = Ayta; 1451 Ayta de Piton a Udine. Nello Schedario Biasutti troviamo la prima attestazione conosciuta del cognome che è del 1499 quando Giacomo e Giobatta di Giovanni Agate di Buja sono processati per rissa; nel 1508 Zuan d’Ayta de Buya. In Zucchiatti 2008, 24 sono riportate le seguenti attestazioni: 1311 Ayta muglir di Benedet; 1311 Ayta muglir Denel Artich; 1327 Agito figlo Pirafin becar; 1369 Pilirin Agito per la muglir Alesi porchar (= 1381 Luciussa uxor Peregrini Agathe a Gemona); sec. XV Ayta et Anna filie Nicolai quondam petri Missi di Rizzolo; 1529 Gregorius Simonis Aite di Moruzzo; 1541 Petrum Agate de Cerseto; 1554 Andreae Aite de Cereseto; sec. XV Aghitta detta Nicoletta di quelli di Pizzul; 1648 Sebastian Aghita figlio di Lonardo a San Vito di Fagagna; 1776 Pietro e fratelli quondam signor Gio:Domenico Aitta a San Daniele. A Buja, tuttora, si ha la massima concentrazione di questo cognome. È presente anche nei limitrofi comuni di Majano, Gemona (1550 Antonio Leonardo fiolo di Danel d’Aita; tre famiglie nel 1929) e Osoppo (qui prevalentemente nella frazione Rivoli che è une scjèle che viene dal çoc di Buje), nonchè a Udine, Carpeneto di Pozzuolo e Cervignano. A Buja il toponimo Casa Aita nella Guida delle Prealpi Giulie del 1912, p. 411.
fonti
1499 Giacomo e Giobatta di Gio. Agate di Buia processo per rissa (AAU 159); 1510, 27 luglio Leonardo Dayte di Buia (AB); 1533 Botto de Culau dayta de Basegliutta (Casale distrutto presso Villalta) fittuale Coo. della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1538 D.no Bortolomio Aitta (ma si potrebbe leggere anche Aizza ) di Venzon Canceliero dell’abacia di Mozo (ASU Perusini 757.13); 1572 Bartolomeo Aita di Giovanni q. Nicolò q. Giovanni da Gemona sposa Sabatina di Ser Fagino Marsoni (Filze); 1574 Filippa Aita q. Antonio da Buia – fantesca col q. Andrea Locatelli – aveva avuto con lui un figlio: Girolamo in lite coi f.lli Locatelli che stavano a Bottenicco (AB); 1582, 2 genn. Pirino Aita da Gemona accusato di eresia e uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 99); 1594 Giacomo Guerra di Buia vuole sposare Susanna di Martino q. Biasio Aita, ma tra loro parentela (già consumato fra loro) (AB); 1605 Eredi q. Leon d’Aite, debitori della Chiesa di Santa Maria del Giglio di Tarcento (ASU CRS 518/2); 1655 Nicolaus Aita de Glimona è sacerdote (ACAU), nel 1673 è cappellano di Osoppo (ASU CRS 302/1); 1674 Magdalena figlia di Paulus Aitae di Orgnano (A.P. Orgnano); 1682 Aita m.° Antonio di Buia muratore lavora nelle case di don Franc. Galatio in Treppo piccolo (AAU Filze); 1689 Franc. Aita colono nella Villa di Alnico (ASU CRS 847/7); 1693, 23 luglio don Nicolò Aita da Osoppo “benchè mansionario di messa quotidiana nella chiesa di S. Maria accettava elemosine messe da destra e da sinistra” (Filze); 1693, 10 novembre Sig. Bulfardo Aita mercante da Udine cita il parr. di Muscletto don Alberto Bertuzzi per restituz. duc. 305 (Mandatorum); 1709 Zuanne di Gio. Battista Aite Molinaro di Caprijs in Tolmezzo (ASU CRS 522); 1712 Francesco Aita q. Domenico notaio da Buia (ASU); 1716 Leonardo figlio di Gio. Aite di Comune sotto Carpenetto, sposa Anna di Franc. Bertone di Bressa (A.P. Bressa); 1729 m.° Leonardo Aita da Buia – “a lui che ha fatte due croci di legno indorate per meter in cima delli stendardi” – frat. Rosario in S. Stefano £ 2.10 (ACR 37); 1765, 13 febbraio nob. Francesca Aita del nob. Gio. Domenico da Udine anni 28 – disp. pubblicaz. per sposare il Sig. Gius. Bernardino Ongaro di anni 39 di Udine (Filze).
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