È un tipico cognome di Timàu in comune di Paluzza (29 famiglie nel 1937), dove si parla un dialetto tedesco. Presente anche a Ragogna e Tolmezzo.
Rapelli 1995 riporta da Hornung 1989: da un identico soprannome locale significante letteralmente “senza pericolo", nel senso di “persona assieme alla quale non vi sono pericoli, che dà sicurezza".
Forme antiche sono Onfhierer nel 1519 e Unfierer nel 1554 (Quaglia, 1994-95).
Nel 1793 Pietro Mattiz di Daniele e di Barbara Unferer di Cristof. q. Nicolò da Timau sposa Margarita Mattiz di Giac. q. Nicolò e di Margarita Unferer pure da Timau (Filze).