Ha alla base il nome personale Accórso, molto comune nell’ultimo Medio Evo, formato dal sostantivo accórso, variante antica di soccórso “aiuto", ma più spesso è l’ipocoristico di Bonaccórso, nome gratulatorio. È comunque un nome augurale imposto a un figlio molto atteso e desiderato, specialmente dopo la perdita di un figlio precedente, che rappresenta un aiuto e un sostegno affettivo, o anche economico, per i genitori (De Felice, 1978).
Presente a Gorizia. Diffuso nelle province di Cosenza e Bologna.
Nello Schedario Corgnali: 1301 Acorsio de Osoppo filio d.ni Aluvradi; 1558 Accursia – genealogia Savorgnan.