In friulano agâr significa “solco” e, in montagna, anche “canalone” e simili.
Questo cognome deriva da un microtoponimo, cioé da una località chiamata Agâr, come ha ben dimostrato mons. Biasutti nel suo libro su Forgaria dato alle stampe nel 1976.
Uno Stephanus de Agaro é documentato a Usago nel 1262 (Corgnali), un Petro Agario nel 1292; in Carnia troviamo un Nicolaus q. Odorici de Agar de Gorto nel 1485 (Archivio Roia).
La forma D’Agàro è concentrata soprattutto a Rigolato (1773 don Leonardo d’Agaro da Ludaria nello Schedario Biasutti), ma è presente anche nel Canal Pedarzo (com. di Prato Carnico), a Forni Avoltri e Udine.
fonti
1666 Battista q. Lorenzo Agar di Forgaria, fittuale in Flagogna (ASU CRS 223/2); 1814 Don Gregorio Agaro piovano di Sappada spedito al S. Monte di Lussaria con Decreto del 24 maggio (ACAU 741).