Dal nome di persona Augusto con la semplificazione del gruppo vocalico iniziale, o retroformazione da Agostino, forma assai più diffusa nel Medioevo rispetto ad Augusto (CI 29). Oppure da Agosto, l’ottavo mese dell’anno, nome che può essere stato assegnato ad un nato in quel periodo. Vedi anche Agosti.
Nel 1395 Matteo q. Avosti de Blessano; nel 1429 Avost di Buie. Nell’indice degli atti di matrimonio della chiesa di Pagnacco vi è la registrazione di un Agosto fin dal 1688 e di un D’Agosto nel 1690 (Sguerzi, 1988).
Il cognome è abbastanza diffuso a Passons (comune di Pasian di Prato) ed è presente anche a Moruzzo e Udine. Nel comune di Reana si trova sia Agosto che D’Agosto; nello Schedario Biasutti lo troviamo documentato in questa zona dapprima come nome di persona (1360 Avosto q. Zannissio di Valle di Reana), poi come probabile cognome (1365 Augusto q. Valgendo Avosto da Reana vende al fratello mezo campo in Maseris di Reana) e, infine, come cognome sicuro (1528 Agosto Giacomo figlio di Giovanni Augusti da Reana assume livello verso Antonio Falzario q. Filippo Franzil di Segnacco; 1740 d’Agosto don Bernardino q. Ioseppo da Reana).
La diffusione di Agosto come cognome è dimostrata a Fagagna dal Quattrocento con un Pietro Avost (qui il toponimo Prado d’Agosto nel Settecento) e di Jacomo di Zuan d’Agosto a Reana nel 1556 (Zuan de Avost d’Areana nel 1568) dove si trova un Borgo d’Agosto.
A Fagagna il cognome si è estinto nella prima metà del Novecento per emigrazione delle famiglie a Ronchi dei Legionari ed a San Canzian d’Isonzo; gli attuali portatori sono immigrati in seguito a matrimoni e non hanno a che fare con la vecchia casata (Zucchiatti 2008, 23).