Dal nome del santo provenzale Amadour, venerato nel Medio Evo nel santuario della Madonna del Roc-Amadour; il santuario era meta anche di pellegrinaggi dall’Italia. In qualche caso, tuttavia, alla base potrà essere il nome personale o soprannome Amatore/Amadore, da amatore nell’Italia settentrionale amadór – “amatore, amante" (Rapelli, 1995). Nello Schedario Corgnali: 1339 Iohanni Amadoro de Walvesono. Nel 1603 Ser Lazaro Amadory mercante in Palma (ASU CRS 312/1).
Cognome marchigiano e romagnolo. Presente a Udine.