Da una variante del nome di persona Ambrogio.
Diffuso nel Veronese, abbastanza frequente nel Padovano e altrove nell’Italia settentrionale e centrale. Presente a Gorizia, Monfalcone e Dolegna del Collio. A Gorizia può trattarsi anche della italianizzazione di epoca fascista di cognomi quali Ambrosig e Ambrozic.
fonti
1553 Acquisto dà Simon q. Biasio d’Ambrosio di Goricizza d’un affitto di formento dalla Chiesa di S.ta Maria di Codroipo (ASU CRS 192/3); 1589 Joanis e Colaus Ambrosij in Vicinia Torreani di Mart. (ASU Perusini 115); 1593 Juvan Ambroshig si comunica in Chiesa S.ti Laurenti in Buccaniza (ACAU 724/1); 1746 Sig.ra Lucia Ambrosi anima di Comunione di Monfalcone (ACAU 737); 1760 Antonio Ambrosigh, degano di S. Lorenzo di Nebulla (ACAU 731/1); 1805 Antonio e Tomaso Ambrosigh di S. Lorenzo di Nebola, fittuali in Prepotto (ASU CRS 398); 1816, 18 sett. Bortola Ambrosi di Filippo, nata in Valle nel 1796, sposa Domenico Seraffini di Bernardo chirurgo, nato in Venezia nel 1788, vedovo, possidente (A.P. S. Martino di Valle di Cadore).