È cognome dell’alta Val d’Illasi (VR), con ogni verisimiglianza di origine cimbra (il cosiddetto “cimbro" è un dialetto tedesco-bavarese parlato in alcune plaghe del Veneto, ma qui quasi estinto, e del Trentino; NdA). Alla base sarà il cognome altoatesino Anderlan, la cui pronuncia è Anderlon; questo deriva da una località *An-der-Lòn significante “(maso) vicino al letto di un torrente montano". Propriamente, il tirolese lòn (tedesco letterario Lahn) vale “tratto di terreno invaso da una slavina, da una frana", ma il toponimo rispecchia in realtà un’altra voce tirolese lòa (tedesco letterario Laine) significante “torrente montano". Il cognome appartiene, dunque, alla componente sudtirolese dei Cimbri. L’originaria o aperta divenne chiusa per influsso degli accrescitivi veneti in -ón. Forse dai XIII Comuni (in prov. di Verona, dove si parlava il cimbro; NdA) provenne il ramo bresciano degli Anderloni; altrimenti occorrerà pensare per quest’ultimo a un derivato del trentino o svevo *Anderle, derivato da *Anderl o *Anderle, diminutivi di Andreas “Andrea" (Rapelli, 1995). Nella nostra regione è presente a Udine.