Dall’identico nome di persona che corrisponde all’italiano “Adriano". Nello Schedario Corgnali: 1395 Andriano muratore di Cividale; 1523 Andriana a Porcia.
Presente soprattutto nella Bassa friulana con una punta in quel di Fiumicello. A Udine anche come Andriani.
fonti
Dal Quattrocento a San Vito al Torre: 1495 Pietro Driani da S. Vito Crauglio (AB); 1496, 17 giugno Pietro q. Andrian di S. Vito al Torre di Crauglio, testa (ANU 3887); 1518, 18 agosto Andriani Ser Mattia q. Pietro da S. Vito di Crauglio, testa conv. Grazie Udine (ACR 745/1); 1598 Mathia Andriano di S. Vido di Crauglio fittuale nobb. Marchesi, già dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 568.4).
Dalla fine del Cinquecento presenti anche a Fiumicello, dove risultano essere stati nobili: 1599, 28 novembre don Tomaso Andriani pievano di Fiumicello (Extraordinariorum); 1621 Causa di Giovanni Tonzio canonico di Aquileia contro Pietro Andriano pievano di Fiumicello (ACAU 734/1); 1683, 28 settembre Sig. Pellegrino Andriani da Clandorff patrizio gradiscano giurisdicente di Fiumicello, nato nel 1648 – si fa patrim. eccles. 2000 duc. – vuole farlo per devozione clericale – esemplare vita (AB); 1684, 1 settembre nob. Rev. don Nicolò Andriani di Fiumicello aveva fatto contratto di fornire Poste tre di Formaggio al negozio Daneluzzi di Udine, ma dato solo libbre 2000 (AAU Filze).
Nel 1750 muore Carlo Andrian di Werburg, gesuita, teologo, storico. Era nato a Gorizia nel 1693 (Nazzi, 1992).