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Asquini

cognomi

Asquini
Dal nome di persona Asquino, di origine germanica, un tempo in uso. Nello Schedario Corgnali: 1166 Ascuin de Muruz; 1255 Asquino de Flagonea; 1255 D. Asquinus de Varmo; 1274 Asquinus de Tricesimo; 1278 Asquino scriba de Osopio; 1300 Asquino de Buja; 1306 D. Asquinus de Coloreto fil. olim di Vilielmi de Venzono; 1317 Asquin de Cormono; 1366 Caterina vedova di Asquino di Colloredo dona due serve alla chiesa d’Aquileia. Nei documenti dell’archivio di Moruzzo è registrato, nel 1166, un certo Ascuin de Muruz; nel 1255 c’è la testimonianza di un Di Asquino de Flagonea, ecc. Nel 1584 a Gemona Petrus et Nicolaus filius D.ni Petri Antonii Asquini (Tomat, 2001). Cognome diffuso a Udine, Monfalcone, Codroipo, Majano, Pordenone, Varmo, Basiliano (Variano e Basagliapenta; arrivato nel 1892 da Muscletto passando per Gradiscutta) e presente anche a Camino al Tagliamento, San Daniele, Tavagnacco, Muzzana, Rivignano, Romàns di Varmo, Roveredo di Varmo, Coseano, Pasian di Prato. Nella mappa IGM di Fagagna una Cascina Asquini: qui cognome proprio di uno dei nobili di Arcano Inferiore che nell’anno 1417 ebbe dei feudi in Fagagna e vi si stabilì dando origine ad una dinastia che in paese tenne sempre un rango elevato (Zucchiatti 2000, ma si veda soprattutto Zucchiatti 2008, 27-28). Nel corso dei secoli XVI, XVII, XVIII gli Asquini nobili di Udine possedevano diversi terreni nel territorio di Campoformido, nel quale paese esisteva anche una famiglia “rurale" con lo stesso cognome; è probabile che questa (1689 Mattia Asquino di Campoformio) abbia preso il cognome dai nobili per cui lavorava o con cui aveva rapporti.
fonti
Famiglia nobile di Udine, Monfalcone, San Daniele, Arcano di Sotto e Fagagna. 1364 Tristanus Asquini di Varmo abit. Pordenone (Candiani, 1902); 1480, 6 marzo Giovanni Asquini q. Odorico da Udine Pracchiuso – erede q. Nic. detto Buffe di Colloredo Prato abit. in Udine via Viola (Osp. Debitori 210); 1485, 30 ottobre don Andrea Asquini dott. decreti can. Treviso era anche piev. di Invillino e pievano di Enemonzo – esige duc. 18 da don Nic. Ianis vic. affittuale di Invillino (ACTA Curia 3 Reg.); 1501 Andrea Asquini can. di Treviso e di Cividale – Donazione ex causa mortis ai nipoti Daniele, Pietro e Ursula tutti i redditi da suoi benefici in Patria e fuori (ANU 3894); 1506 Heredi q. Zuan dasquin di Madris di Varmo paga Livello ai Coo. Colloredo (ASU Colloredo-Mels 17.146); 1509 Francesco q. Battista Listucii di Fanna di anni 40 servo del q. Ser Antonio de Asquinis di Arcano (ANU 3898); 1510, 23 marzo i nobb. Bertrando q. Antonio Asquini e Franc. q. Floriano Asquini di Fagagna in lite avanti Luogoten. con nob. Bartolissio e f.lli q. Odorico Asquini per eredità can. di Treviso q. Andrea Asquini (ANU 3896); 1523, 13 maggio Ser Nic. q. Antonio, Ser Gio. Ant. q. Leon., Ser Bartol. q. Pietro, tutti de Asquinis di Arcano di Sotto – eredi q. Ser Bertrando Asquini, si dividono case in Arcano e in S. Daniele (ANU 3901); 1529 Asquino de Colloreto paga sopra due case quale sono per la androna dicta de novot a Udine (Della Porta 1991, 277 Nevoot); 1535 Pietro Asquini cittadino di S. Daniele e notaio in Gemona (ASU); 1536 Ser Michael e Bernardus Asquinus de Faganea cedono beni alla Chiesa di S. Andrea di Madrisio (ASU Perusini 96); 1542, 3 giugno nob. Antonio de Asquinis di S. Daniele q. Bertrando di Arcano Sotto genero e procuratore di Ser Antonio de Beccariis (ANU 3922); 1550, 25 gennaio Girolamo de Asquinis q. Ser Nutto da Arcano di Sotto prende in socida vacca da Ser Valent. de Valentinis di S. Daniele (ANU 3909); 1573, 8 aprile don Franc. Asquini da Fagagna curato di Villalta – nomina suo procur. Leon. Pecile in causa con mons. Nic. Ricci dec. di Cividale (AAU Filze); 1597, 27 febb. Dom.cus q. Abram Berthoni de Brixia si dichiara debitore di Carolo Asquinni Utini (ANA 6535 notaio Tomaso Fabrizio); 1597, 20 maggio conte Pietro Asquini di Fagagna accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 311); 1619 Francesco Asquini notaio da Fagagna (ASU); 1656, 20 maggio Leonardo Asquino di Madrisio di Varmo – licenza fare sepoltura in chiesa (Extraordinariorum); 1665 Pietro Asquino della Vicinia di Basaia Penta e Sebast. Asquino fittuale del Co. Caisello (ASU CRS 839/2); 1681, 19 marzo nob. don Asquino Asquini da Udine è sacerdote (ACAU); 1689, 21 aprile nob. Pietro Delle Vedove cavaliere pontificio da Palma sposa Giulia q. nob. Franc. Asquini di Fagagna (Filze); 1697, 15 agosto nob. Carlo Asquini sposa Anna Fabricio abit. Udine b.° Castellano – comperano dal nob. don Raimondo Raimondi casa dominicale in Bicinicco (ACR 636/2); 1699 Giac. Asquini di Basagliapenta, cameraro (ASU CRS 26); 1735 Rev. Co. Pietro Asquini, frequenta il Coro di Monfalcone (ACAU 737); 1755, 7 novembre co. Pietro Gaetano e Giuseppe f.lli q. co. Alfonso Asquini dei Sigg. di Fagagna abit. in Monfalcone – pieggi per il Sig. Carlo q. Paolo Valvason (ACR 342/1); 1772 Lucia Asquina fittuale in Muscletto dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.6). Numerosi a Basagliapenta dal Seicento: 1683 Andrea f. di Giacomo Asquino da Basagliapenta (A.P. Basagliapenta). Sec. XVIII co. Fabio Asquini: oltre che del Picolit, della torba e della maiolica friulani fu propagandista delle virtù febbrifughe e medicinali del Santonico (AB).
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