È un diminutivo in -ùt del friulano baràz che significa “rovo" (nel 1405 a Gemona Item expendi in quatuor curribus barazorum ad faciendam barazatam super dicta maseria, soldos quinquaginta). In origine si sarà trattato di un microtoponimo, ma nel 1300 Barazuttum è documentato come nome di persona a Begliano (comune di San Canzian d’Isonzo), e nel 1319 Barazzutti Pietro f. di Venuto calz. abit. Gemona affitta a Nic. di Sesto q. Gio. di Avasinis (leggo anche Levasinis) terra in Avasinis retta da Cunsio figlio di Baraço de Avasinis (Biasutti): da qui si potrebbe dedurre che Barazzutti / Baraçut potesse essere patronimico dal nome di persona Baraç, forse da collegarsi, più che a baraç “rovo", al nome medioevale Baro (vedi Barro, Barón, Barusso, ecc.).
Questo cognome sembra caratteristico di Mena in com. di Cavazzo Carnico (1522 Floriano Barazuti; 1579 Leonardus filius Nicolai et Ursulae de Barazuttis de Menna) e di Forgaria. Presente anche a Udine, Tolmezzo, Vito d’Asio, Gemona (3 famiglie nel 1929), San Daniele, Buja.
Nel 1592 la del sfoio del Barazutto a Santa Maria la Longa (qui nel Seicento il cognome Barazutto). A Buja il toponimo Baraçùt, case di Urbignacco, a destra e a sinistra della via per Zegliacco (Calligaro, 1925).
fonti
1325 Carusio filio q. Petri Baraçuti de Avasinis (Corgnali); 1330 Petrus dictus Baracius filius Bayuçe a Gemona (Corgnali); 1497, 23 gennaio Giovanni Barazzuti sarto consigliere e vicegiurato di S. Daniele (ANU 3896); 1512, 9 novembre Giovanni Barazzutti f.° di Candido di Mena – teste in S. Daniele (ANU 3897); 1516, 14 aprile Nic. q. Candidi Barazzuti di Mena di Cavazzo (ANU 3901); 1525 Ioanne Barazzutti de Forgaria (Corgnali); 1578, 23 maggio don Pietro Barazzutto di Aiello – il padre Giuseppe gli fa patrim. eccl. (Extraordinariorum); 1684 D.na Maria rel. q. Nicolò Barazzutto, fittuaria in Forgaria (ASU CRS 224/2); 1696, 30 agosto donna Paola q. Lorenzo Barazzutti già di Forgaria zia di don Girol. Paolino del Sig. Giacomo di S. Daniele e moglie poi di Ser Giac. Tomasino assegna a don Girol. in patrim. eccl. dei beni in Forgaria affitati a Zuanne e F.lli Barazzutti (Patrimoni); 1720 Domenica di Candido Barizut di Mena, Consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1743 Lucia di Gio. Batta Barazzutto Collino da Casiacco Forgaria sposa Gio. Batta di Antonio Lanfrit pure di Forgaria (Filze); 1758 Zuanne Barazutto di Forgaria, teste in Vito d’Asio (ASU CRS 844/1); 1759, 26 agosto Domenico Barazzutti q. Bastiano q. Ant. detto Tochel da Forgaria nato nel 1727 – fu a servire qua e là dopo i 14 anni tra cui a Moggio ove ebbe una fidanzata che sposò un altro – ora sposa Caterina Lorenzini serva nella Casa degli Eredi Pascoli a Zuglio e incinta (Filze); 1776, 5 agosto Sig. Gio. Batta Barazzutti deto Minin di Forgaria anni 28 – dopo la morte della moglie Domenica Molinaro sposa Anzola del Sig. Domenico Pasquali da Vito d’Asio (Filze); 1777, 28 aprile Ser Nicolò Barazzutto q. Candido da Mena anni 70 ascritto a Congreg. Anime S. Giacomo Udine (ACR 558/6); 1786, 14 febbraio Giovanni Barazzutti q. Gio. d.° Minin anni 37 da Forgaria da 16 anni abit. a Venezia sposa una putta di Venezia (Filze).