In antico veneziano barbasso era “il nome di una specie di gabbano ad uso di donna" (Boerio, alla voce barbazzòn). A Cividale, nel 1490, è documentato un Denel de q. Zuan Barbas. Nello Schedario Corgnali: 1535 Bertholum Barbassium a Cavalicco; 1559 Bernardin de Domeni Barbas de Chiavalì.
Presente a Pordenone (è anche cognome siciliano caratteristico dell’Agrigentino).
fonti
1452, 17 marzo Giovanni Barbasso da Cavallicco – citato perché aveva tagliato raclos in prat di selva in Cavallicco di proprietà di Nic. Savorgnano retto da Indrico di Cavallicco e anche in Silva di Valo di Cavallicco (ANU 3877); 1494 Daniele, Mattia e Giacomo Barbassi da Orcenigo superiore – fittuali monast. Cella Cividale (ANU 731); 1533 Dom.co Barbas de Cavalico, fittuale Coo. della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1562 Zuà de Dom.go Barbas et F.lli, fittuali in Cavalico dei Coo. della Torre (ASU Della Torre 29.16); 1573 Paolo Barbas di Predeman massaro dei Coo. Ottelio (ASU Romano 5).