Forse derivato da Baldùs (v. Baldusso) per rotacismo (la l si trasforma in r), oppure diminutivo in -ùs dell’antico nome germanico Bardo (che potrebbe anche essere forma abbreviata di nomi come Bernardo o Lombardo).
Presente a Cividale (era tipico di Purgessimo dove rivela ancora qualche presenza: 1501 Pascha de Bardus; 1503 Jouana uxor Bardus; 1550 Nesa Bardus), Majano, San Giovanni al Natisone, Tarcento e Udine.
fonti
1685, 17 agosto Bardus don Paolo da Cividale gli era stato conferito l’altare di S. Caterina nel Duomo di cui privato don Valentino Baldassi per inadempienza messe e decime non pagate (AAU Filze); 1687, 17 marzo don Paolo Domenico Bardus di Zuanne da Purgessimo nato nell’anno 1660 – il padre gli fa patrim. eccl. – studiava sotto don Carlo Pantaleone (AB).