Da Baro, nome di persona di origine germanica, con l’aggiunta di due suffissi con valore diminutivo (-ùz e -ìn). Vedi Barusso. Da non escludere la derivazione da un microtoponimo facente capo a bar “zolla erbosa". Presente a San Lorenzo di Sedegliano, dove sembra derivare da Baruzzi (vedi): 1486 Baruzo Leonardo q. Antonio; 1511 Andrea q. Giacomo Baruzi; a inizio Seicento Anna Baruzzo.
fonti
1510 m.° Jacobo Barussino di Porcia, teste a testamento (ASU CRS 354); 1698, 19 febb. don Sebastiano de Appollonia di Romans di Varmo – citato al foro patriarcale da Antonio Barozzini di Varmo (AAU Civilium); 1757 Eredi del q. Franc. Baruzino di S. Lorenzo di S. (ASU CRS 446).