Forse diminutivo di “baùle" attraverso il veneto baùl, o del friulano bàule “bacca". A meno che non sia variante di buulìn, nome del piviere minore, un uccello di passo. Un’ipotesi da non trascurare è che Baulìn sia variante di Paulìn, diminutivo di Pauli “Paolo". Infine potrebbe trattarsi di una variante di Baiulìn, doppio diminutivo di bai “precettore": a Basaldella del Cormor si ha don Lazaro Baiulo nel 1587, Joseph baiul nel 1594, Baiulinum nel 1605, Joannes Baiulinus nel 1606, Zuan Baiulini nel 1649, ecc.
Presente a Manzano.
fonti
1327, 28 aprile Vargendo f. di Vargendo d.° Baulino di Zarzivento di Sotto garante in Gemona per Vincenzo q. Malfatto di Treppo C. (ANU 2224); 1730, 20 settembre Gio. Batta Baulino q. Antonio dei Colli di S. Anna – teste in Cividale (ACR 80/1); 1737 sua f. Pasqua sposa Valent. q. Vincenzo Todone di Leproso (Filze); 1755 Mattia Baulino q. Franc. dei Colli S. Anna Gagliano – colono monast. Valle (ACR 173); 1763 Ser Zuanne Baulino – uomo di Comune di Corno di Rosazzo (AB).