Sta per Benincasa, nome augurale (si trova anche nel NA) riferito a un figlio che è accolto “bene in casa" (De Felice, 1978).
Nel 1652, 18 marzo Rutilio Benincasa medico di Gemona accusato di lettura di libri di astrologia e pratiche magico-astrologiche volte a conoscere il sesso del nascituro (ACAU – Inq. pr. 182).