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Bevilacqua

cognomi

Bevilacqua
Da un soprannome scherzoso, fors’anche dato a un bevitore di vino. Bevilacqua è anche il nome di un centro abitato (in prov. di Verona; nel 1691 Zuane Bevi l’acqua di Verona a Osoppo) e, come tale, può avere dato origine a dei cognomi. In taluni casi potrebbe trattarsi pure della “traduzione" dello sloveno Vodopívac: la presenza di questo cognome a Gorizia (qui comunque molti Bevilaqua a fine Cinquecento), Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Cormóns, Trieste potrebbe essere un indizio. È uno dei cognomi caratteristici di Flaibano ed è relativamente presente anche a Remanzacco, San Giovanni al Natisone, Manzano, Cividale, Moimacco, Fiumicello, Mossa, Fontanafredda. Nel Quattrocento un Ioannes Bevilaqua de Prestento (Ziani, 1999); nel 1451 Michel Bevilaqua a Bagnaria Arsa; nel 1546 Joannes Antonius filius Odorici dicti Bevi lacqua a Gemona; nel 1553 Jacobo Antonii Bevilaquae a Campolongo (Pellis, 1922); nel 1600 Giovanni Maria Bevilacqua a Meduno. Una grossa presenza di Bevilacqua si registra nelle vicine regioni del Veneto e del Trentino. Per le Valli del Natisone è senz’altro la traduzione dello sloveno Vodopívec (1600 Pietro uodopiti di Sorzento; 1615 Tomaso Beuilaqua di Sorzento; 1625 Tomas Vodopiuaz de Sorzento; ecc.). Come si può vedere accanto alla forma slovena è comparsa anche quella italiana che ne è la traduzione. Per un certo periodo i sacerdoti di San Pietro hanno usato indifferentemente sia la forma slovena che quella italiana, anche in riferimento alla stessa persona. Alla fine ha prevalso la forma italiana, mentre quella slovena si è conservata solo come nome di casato, ad es. Vodopívac a Dolina presso Liessa (Zuanella, Dom, 6, 1994).
fonti
1351, 27 febbraio Venuto Bevilaqua q. Vidiano di Udine Grazzano (ACU perg.); 1421, 8 febbraio Ser Leonardo Bevilaqua q. Ser Nicolussio da Udine prende a prestito 100 duc. dai nobb. Zenone e Scutto f.lli q. Ser Filippo de Portis di Cividale (ANU 708); 1438, 7 febbraio Ser Nicolò Bevilaqua f. di Ser Leon. da Udine in lite con Margareta e Apollonia madre e ved. di q. Leon. Breda per eredità del q. Breda Pantaleone (ANU 712); 1453, 19 febbraio Culussio Bevilaqua del Deano di Maiano testa: lega alla moglie Sabbida una metà in Mignazan – erede le f. Lena e il genero Lor. f. di Ant. Liani di Buia (ANU 3878); 1461, 8 aprile Ser Pantaleone Bevilaqua q. Ser Nic. di Udine cittad. e abit. Venezia – fa società con lo speziale Ser Andrea de Gaspardis e sua moglie Dorotea di Cividale di vendere roba di detta spezieria in Venezia per 50 – 60 duc. al semestre (ANU 710); 1465 Ioannes Bevilaqua de Prestento (Corgnali); 1487, 12 maggio Leonardo Bevilaqua q. Paolo di Bagnaria (Arsa) teste in Udine (ANU 3890); 1487, 29 luglio Giovanni Bevilacqua di Montina in Causa con Giac. Coradi di Montina (ANU 729); 1491, 29 novembre Giacomo d.° Bevilaga q. Andrea di Flaibano (ANU 3880); 1503, 17 novembre in Villa Flaibani in curtina – Iacobo vocato Bevilaqua de Flaibani – teste (ANU 244); 1508, 27 marzo Evangelista q. Gio. detto Bevilaqua da S. Daniele da 2 anni apprendista pellicciaio con m.° Ant. di m.° Gio. Beccaro (ANU 3896); 1508, 14 novembre Francesco di Paolo q. Gio. Bevilaqua di Montina vende il prato Malachet in località lis Blatis per duc. 5 a Donato di Maria (ANU 707); 1512, 5 febbraio Francesco e Elena f.lli q. Paolo Bevilaqua di Montina per duc. 28 vendono braida 2 campi in Togliano (ANU 727); 1521 Martino, Battista e Mattia f.lli q. Gio. Bevilaqua di Fratta di Romans d’Isonzo – coloni del nob. Leon. Ronconi di Cividale (ACR 636/1); 1521, 28 gennaio Domenico q. Daniel Bevilaqua di Meduno – lega alla Fraternità B.V. messa una (ACR 282/4); 1521, 17 luglio m.° Giovanni Bevilaqua di Attimis q. Nic. Marini di Faedis – teste in Nimis (ANU 4984); 1522, 2 maggio don Bernardino Bevilaqua di Flaibano vicario di S. M. Sclaunicco – teste in S. Daniele (ANU 3901); 1547, 24 settembre benefic. S.M. Sclaunicco – deve £ 4 ai camerari per la trappa (Mandatorum); 1549 Mario Bevilacqua notaio da Strassoldo (ASU); 1553 Antonio Bevilacqua da Flaibano era custode della Cortina di Flaibano (AB); 1557 Ser Francesco Bevilacqua di Castelfranco fattore dei Savorgnano in Belgrado (ANU 248); 1557, 26 febbraio Giac. Bevilaqua f. di Romano da Flaibano – aveva fatto socida per 5 anni di 4 capre con Pascale q. Dom. q. Leon. Mingotti di Manazzons che l’aveva imbrogliato (ANU 3918); 1558, 16 genn. Ser Marius Bevilaqua notaius Utini vendidid nob. d.no Bernardino q. d. Andree Antonino unam eius domum sitam Utini in androna dicta della crepucina (Della Porta 1991, 553); 1558, 5 febbraio Iurio Bevilaqua di Mattia da Surgento (Sorzento) – Agnese q. Gregorio di Seuza aveva avuto figlio da lui – Sciolto da obbligo di matrim. ma deve aiutarla (BAU Cartolari nuovi); 1560 Bittino q. Mario Bevilacqua notaio di Udine (ASU); 1563 Linzi Bevilaqua da Grions Sedegl. (ANU 3934); 1564 Testamentum Angelus q. Joannis Bevilaque de S.to Andrato Judrio (ASU Caimo 38.16); 1568, 22 maggio nobili di Monfalcone. “Il cavalier Canziano Bevilaqua sta a Monfalcon, messer Pietro suo figlio a Ronchis di Monfalcon e messer Andrea f.llo di Pietro che aveva ucciso in rissa il Sig. Mattia Mirandola a Udine” (Extraordinariorum); 1569, 4 settembre Bartolomeo e Leonardo f.lli q. Girolamo Bevilaqua di Percoto s’eran divisi ma tornano in unione – erano coloni dell’Osp. Udine (Osp. 294); 1574 Eredi Bevilaqua de Firman fittuali nobb. Zucco (ASU Zucco 49); 1584 Ser Gio. Dom.co Bevilaqua speziale “Al Melon” in Udine – Suo credito di £ 179 per medicine fornite al q. Ser Nic. Santis (BAU Cartol. nuovi); 1576 Giovanni Bevilacqua q. Dom.co di S. Andrat, contro fratello Valentin (ASU Caimo 38); 1593 Zuanne Bevalagua di Crauglio, fittuale in Midiuzza (ACAU 718/7); 1594 Bevilacqua con il figliuolo di Gorizia non si era confessato a Pasqua (ACAU 721/1); 1600, 6 maggio Zanutto Bevilacqua da Firmano accusato di maleficio (ACAU – Inq. pr. 427); 1612, 22 marzo Lorenzo Bevilaqua da S. Lorenzo Sedegl. maestro di scuola Udine nel 1560-70 – il Sig. Giac. Rizzotto di 59 anni dice che lui ne frequentò la scuola insieme col futuro p. Cherubino Sandolino (Extraordinariorum); 1613 nob. Gio. Batta e nipote nob. Sebastiano figlio del f.llo nob. Stefano Bevilaqua nobili di Fratta di Romans d’Isonzo (ACR 636/1); 1614, 9 agosto Zuane Bevilacqua da Bevilacqua presso Zara – da 4 anni partito dalla Dalmazia e venuto in Italia a servire da soldato (Testium); 1614, 14 settembre don Valentino Bevilaqua di Gio. da Firmano nato nel 1588 – dimissorie per sacerdozio (Filze); 1618, 21 luglio Giovanni Bevilacqua da Flaibano accusato di magia e maleficio (ACAU – Inq. pr. 791); 1619, 1 agosto Domenico Bevilaqua da Muzzana – morto col burchio di cui era paron (Extraordinariorum); 1678 Sig. Gio. Batta Bevilacqua q. Nicolò da Padova anni 37 orefice in Udine (Filze); 1688 don Jo. Jacobus Bevilacqua de Goritia è sacerdote (ACAU); 1690 Eredi Sigg. Bevilacqua di Pieris di Monfalcon, fittuali dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1692, 27 gennaio Simone Bevilaqua q. Stefano da S. Pietro Slavi teste: sua moglie Marina usufrutt. – erede univ. la Confr. Rosario (ACR 448/1); 1716 Heredi q. Zuane Bevilaqua, debitore della Fraterna del SS.mo Sacramento di S. Lorenzo di Sedegliano (ASU CRS 446); 1719 maso in Cravero del Monastero di S. Maria in Valle di Cividale, tenuto da Cristant Bevilacqua (ASU CRS 175/14); 1719, 2 marzo don Giuseppe Bevilacqua di Ser Stefano da Fiumicello – la zia Margherita Bevilacqua nata Calligaris con consenso del marito Francesco fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1731 Giulio Andrea Bevilacqua – attuario giurato della Cancelleria dei Nobili di Gorizia (AB); 1731, 4 agosto don Francesco Bevilaqua del Sig. Nic. e q. Gioannina Locatelli da Vertoiba inferiore (in altri luoghi è di Gorizia) – lo zio mat. Sig. Friderico Locatelli gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1732 la zia Giovanna Bevilacqua gli aggiunge una Cappellania di S. Gio. Batta in borgo Marice nella chiesa dei SS. Vitale ed Agricola fondato dal suo avo materno nob. Giac. Iachili (AB); 1735 nob. dott. Giovanni Bevilacqua – Uditore in Spilimbergo (ACR 467/2); 1737, 28 luglio testa Maria, sorella del Sig. Valentino ed altri q. Ser Zuanne Veronese Bevilaqua di Osoppo (fu gastaldo dei Savorgnano) – (ACR 302/2); 1763, 3 settembre nob. Sr. Maria Serafina q. nob. dott. Giovanni Bevilacqua nobili di Udine sta per profess. Agostiniana Spilimbergo – dote duc. 800 (ACR 492/3); 1767 Antonio Bevlagua della Vicinia di Pieris (ACAU 742); 1771, 4 settembre dott. Gio. Batta Bevilaqua eletto Sindico Osp. Udine (Osp. 304); 1780 Sig. Gio. Batta Bevilaqua in Borgo S. Cristoforo di Udine, fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1816 Antonio Narduzzi q. Leonardo da Sanguarzo ora domic. in Cividale, sposa Orsola Bevilacqua di Antonio di Clenia Parrochia di S. Pietro del Natisone, serva (A.P. Cividale - SS. Pietro e Biasio).
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