Sta per bon “buono" e ben “bene". Si tratta, quindi, di un nome augurale; anzi, più augurale di così non si può.
A Udine, nel 1370, è attestato Perocij de Bonben e a Gemona, nel Quattrocento, è documentato il cognome Bombeni (Stefanutti L., 1987). Nel 1424 a Sacile Nicolaum de Bonbene de Utino. Nel 1620 il muratore m.° Zuan Bombeni fece la rinovazione dell’ingraticolata dinnanzi la porta della chiesa (di Corno di Rosazzo).
Attualmente il cognome Bombén è caratteristico di Pordenone (1513 Mattio de Bonben) e Zoppola; si trova anche a Cordenóns, Fiume Veneto, Roveredo in Piano, Porcia, Maniago.
fonti
Bonben. 1319, 15 settembre Simone q. d.no çaruçio Bonben di Firenze in Gemona (ANU 2224); 1323, 7 aprile Presenti Giovanni imbotatore q. Zuson di Gemona, Billino genero q. Mercjdador di Portis di Gemona, Dorlico f. q. Moraso di Montenars testi – Gorcio f. di Fuschinino di Montenars promette pagare 1 marca ai sigg. Lapo e Barco q. sig. çaruçio Bonben di Firenze resid. in Gemona per frumento comprato (ANU 2224); 1325 Lapo et Branco Bombeno de Florentia a Pordenone (Corgnali); 1382, 28 aprile ... domos filiorum q. ser Petri Arcoloneani sitas in Burgo Grezani et penes stationem Guroni Bonbeni (Della Porta, 6 Garibaldi); 1404 Bombenus Iacobus q. Bartholussi de Cerneto a Pordenone (Corgnali); 1404 Gio. Franceschino e Vittore f.lli de Bombenis avevano beni in Brazzacco di sotto (BAU ms. Valvasone p. 60); 1407, 11 giugno Giovanni de Bonbenis q. Gurone di Firenze abit. Udine (Osp. 112); 1451, 25 ottobre muore Ser Nicolò Bomben de Bombenis di Udine – editto che si presentino l’8 novembre i suoi creditori; 1451, 7 dicembre Ser Lelio nobile de Bombenis di Udine contro un sequestro (ANU 3877); 1486 in domo infrascripti Bombeni a Pordenone (Corgnali); 1534 eredi q. Franc. e Mattio Bomben da Pordenone (ACR 365/1); 1535 Sebast. q. Franc. Bomben q. Bon da Pordenone (ACR 365/1); 1620 Mattio q. Leon. Moscato da Pordenone Suburbani alla Colonna sposa Caterina q. Gio. Batta Bomben la quale in secondi voti sposa Domenico dell’Agnolo di Prata (ACR 380 fascicolo); 1650, 24 febb. Giacomo Bombene da Pordenone – teste all’Inquisizione (ACAU – Inq. pr. 97); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Luigi Bomben, volontario della città di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani, 1902).