Bon poteva essere soprannome (1342 Diolayut cui dicitur Bon a Spilimbergo), ma anche nome di persona: già nel 1191, in un documento cividalese, appaiono i nomi Bono e
Bona; Bonus è attestato a Palmada nel XII secolo (Biasutti, 1956); nel 1376 è documentato un Bono de Avasinis; un certo Buìn (in friulano corrisponde a Bon) abitava a Cjasteòns di Smùrghin verso la fine del Trecento...
La funzione di questo nome era senz’altro beneaugurante.
Il cognome è presente soprattutto a Cormóns, Udine, Campoformido (1687 Ser Angello Bon degano del Comun), Gorizia (qui a fine Cinquecento Bon Peregrino e Bona Catherina), Romans d’ Isonzo, San Canzian d’ Isonzo, Manzano; si trova anche a Monfalcone, Gradisca d’Isonzo, Moraro, San Giovanni al Natisone, Fossalta di Portogruaro, Cinto Caomaggiore, Corno di Rosazzo, Talmassons, Cividale, Tavagnacco (soprattutto Colugna), Ronchi dei Legionari, Nespoledo di Lestizza, Pasian di Prato, Premariacco.
In comune di Portogruaro il toponimo Casa Bon (IGM).
Nel 1611 il governo veneziano inviò in Friuli un Sindaco Inquisitore in Terraferma, tale Ottavio Bon, incaricato di porre un freno al disordine determinato dalla presenza di molti banditi nella provincia che venivano spesso ingaggiati dai feudatari sia per disporre di milizie armate nelle sanguinose faide e nelle lotte di fazione che per intimorire sudditi e comunità (Veronese, 1997).
fonti
1261 Bona n.f. a Porcia (Corgnali); 1321 donna Bona de Cervignano (Corgnali); 1321 divisione tra Ermanno e Biagio q. Gio. Bon di Gemona (ANU 2225); 1323, 10 settembre Pietro Bon q. Marco di Bologna cittad. e abit. Aquileia – fideicommissario del q. d.no Paolo q. d.no Pace di Aquileia (ANU 2226); 1325 olim Boni de Colugna (Corgnali); 1329 d.no Lappo Boni q. Sino da Firenze abit. Gemona (ANU 2225); 1341 Bona uxor a Moggio (Corgnali); 1342 Renuntia fatta per Nicolò q. Andrea nepote di Dona Bona del Borgo di S. Lazaro de Porto a D.no Nicolò de Panegai de tre pecci de terra arativi et piantate con un boschetto, sono in tutto per campi cinque, posti nel territorio del Bando sotto Porto et d’una Centa nel territorio de Riu sotto detto Porto (ASU Panigai 215); 1353 Pietro d.° Crevat q. Bon de Raspano sposa Zuana f.a q. Mi... e Men. Drude di Villafredda (ANU 4983); 1446, 17 dicembre Daniele e Leon. f.lli di Nicolò Bon da Gradisca assumono livello 7 orne vino pignolo (ANU 3874); 1451, 7 settembre Giovanni Bon notaio di Cividale (ANU 3883); 1454, 12 marzo chiede indenizzo duc. 50 a d.no Lusio di Attemps che lo aveva percosso in faccia con fuoruscita di sangue mentre erano in tregua e duc. 10 perché per un mese non aveva potuto esercitare la sua arte e duc. 3 per le medicazioni (ANU 714); 1466, 12 ottobre m.° Domenico fabbro q. Bon (o Bono) di Tarcento abit. Udine borgo Gemona, testa: eredi il f. Giac. d.° Bon e la moglie Elisabetta (Osp. 167); 1527, 15 giugno Vignudo nominato Bon di Colugna paga affitto semplice a monast. S. Chiara Udine per bearzo in Colugna e braida campi 13 nella tavella di S. Lazaro (ACR 622/2); 1538, 1 ottobre Pietro e Checo del Bon f.lli q. Bon Bellini da Roveredo di Cologna (?) abit. in Brazzano coloni monast. Valle (ACR 174/1); 1555 Gio. q. m.° Ant. del Bon da Bergamo abitante a Castions di Strada (AB); 1572, 4 gennaio Ser Nicolò Bon f. di Ser Gio. Bon da Socchieve compra terre in Socchieve da Sig. Giulio Valconio (ANU 3931); 1578 Battistin d.° del Bon di Brazzano (ACR 148/1); 1586 Mattias Boni Juratus Vicinia Brazzano (ASU CRS 139/1); 1608 Marco Bono (o del Bon) di Colugna massaro del Co. Florio (ASU Florio 316); 1608 Bastian q. Bon del Bon di Brazzano, fittuale dei Coo. Florio (ASU Florio 316); 1609 Ser Zuan Battista Bon, deputato del Conseglio della Veneranda Confraternita di S. Valentino di Talmassons (ASU CRS 510); 1619 Antonio del Bon de Sumaga fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1624, 21 marzo don Giuseppe Bon q. Marco Antonio da Talmassons – il consobrino Giacomo q. Gio. Batta Bon gli fa patr. eccl. (Extraordinariorum); 1631 Zuan Ioseffo di Zuanne q. Colao Bon di Vissandon comperano beni ivi per duc. 220 dal nob. dott. Ascanio Arrigoni (ACR 755/1); 1687 Donna Angelica Bona – suo lascito a Fraterna del SS. Rosario di Rizzolo (ASU CRS 407/1); 1687 Ser Angello Bon degano Comun di Campoformio (Fantini e Romanello 2002); 1687 Sig. Gio. Batta Bon pubblico perito in Colugna (AB); 1699 Zuanne Bon, cameraro della Chiesa di San Liberale di Villotta di Chions (ASU CRS 843); 1711 Heredi Nob. Sig. Hier.° Bon, fittuali in Portogruaro (ASU CRS 389/5); 1719 Cristoforo Bon di Gio. Batta q. Zuane e Maria da Colugna nato nel 1701 studiava filos. in Seminario (AB); 1724 Dom.co Bon, cameraro Confr. Sant’Antonio A. di Bagnarola (ASU CRS 23); 1771 Giobatta Bon della Vicinia di Brazzano (ACAU 731/3); 1772 Andrea Bon fittuale in Muscletto nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.6); 1795 Ser Antonio Bon, gastaldo Fraterna S. Antonio Abbate di Portogruaro (ASU CRS 386/3); 1816 Bernardino Virgilio di Franc. nato in Ceresetto nel 1794, contadino, sposa Pasqua Fiorenza Bon nata a Colugna nel 1798 e figlia di Domenico, possidente di Colugna (A.P. Udine Paderno).
A Udine la via del Bon, antichissimo nome di una delle porte della città.