Diminutîf di Bon, sorenon e non di persone.
Presint a Glemone: 1546 Zuan Battista fiolo de Mattia Bonit; 1625 alli 6 Aprille Cantò il suo primo evangelio Pre Gioanbatista Bonitto (16 fameis tal 1929) e a Udin.
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1306 Bunitus de Frata a Vilalte (Corgnali); 1628, ai 20 di Lui don Giovanni Bonitto (ancje Boniti, -o) di Gemona capp. Artegna – citato dal nob. Federico Prampero (Mandatorum), tal 1629, ai 31 di Març licenza cura anime coop. Rivignano (Extraordinariorum), tal 1630 capp. Confr. Battuti Nimis (ACR 297/2); 1655 Joannes Bonittus de Glemona al è predi (ACAU); 1685, ai 31 di Zenâr don Mattia Bonitto nato nel 1664 q. Ser Franc. tessitore e donna Girolama Celotti di Gemona – si fa patrim. eccl. (Patrimonis), tal 1691, il 1n di Avost si fa rilasciare attestato di avere studiato per alcuni anni canto sotto Sporeno don Gius. da Gemona per concorrere alla capp.ia dei SS. Pietro e Paolo nel Duomo di Gemona (Civilium); 1744, ai 6 di Avrîl Ser Mattia Bonito q. Franc. da Gemona, proposto per cameraro Confr. S. Giuseppe – viene escluso perché non sapeva leggere e scrivere (ACR 236/3); 1749 D.no Mattia q. Franc. Bonitto, cameraro Fraterna SS.ma Concezione di Gemona (ASU CRS 231/3); 1815 Gio. Batta Monticco nato nel 1785 a San Vito al Tagl. domiciliato in Udine figlio di Giuseppe sposa in Udine-Duomo Antonia Boniti di Antonio nata nel 1791 a Udine (A.P. Udin-Domo).