Forse, almeno in alcuni casi, potrebbe derivare dalla voce veneta borra “oggetto rotondo", con vari significati che vanno dalla “palla da gioco", alla “rotella" per finire alla “testa" (Soranzo, 1996). Borello è un personaggio dalla Chanson de Roland.
Secondo Rapelli 1995 “sembra originario dell’Emilia; ciò fa pensare che alla base sia il nome di località Borello, frazione di Cesena".
Vedi anche Borrelli.
Presente a Monfalcone e Udine.
A Budoia il toponimo Borèla (Sanson, 2000).
fonti
1329 Borella de Pergamo a Udine (Corgnali); 1618 Agnolo Borela di Azzano (ASU CRS 206/1); 1661, 10 giugno don Giovanni Borello rettore di S. Tomaso di Villanova dioc. Concordia – avendo avuto per bolle pontificie nomina a parr. di Madrisio di Varmo agisce contro don Simone Pacasso come intruso ivi (Mandatorum); 1713 p. Enrico Borelli di Udine – Congr. S. Paolo Barnabita rettore Collegio S. Lor. Giustiniani – prof. di Teol. (ACR 345/2); 1784 m.° Pietro Borello q. Gio. Batta di Felettis (AB).