Da un soprannome foggiato sull’italiano antico buffa “burla, beffa" (Rapelli, 1995). Nello Schedario Corgnali: sec. XIII donna Buffa a Cividale; 1325 Iacobo Bufa a Gemona; 1372 Petrum Buffa de Buja; 1459 Nicolao Bufe q. Victoris de Coloreto Prato a Udine; 1491 olim Buffe de Utino.
Si trova a Udine, Azzano Decimo, Chions, Fiume Veneto (più rappresentato in Trentino).
A Osoppo il cognome Buffa è arrivato dalla Sardegna e, in questo caso, potrebbe corrispondere al sardo-campidanese buffa “falpalà, fregio a pieghe gonfie", probabilmente dal verbo buffài “soffiare" (Pittau, 1990).
Altri Buffa potrebbero derivare dal siciliano bbuffa “rospo".
fonti
1340 divisione tra Nicolota, Nicolò, Flumiano e Dom. f.lli q. Giac. Buffa da Gemona (ANU 2226); 1454 Ser Nicolò Buffa q. Vittore già di Colloredo di Prato (aveva anche un maso a Plasencis) abit. a Udine Poscolle procuratore frat. Battuti Udine (Osp. 119), nel 1465, 31 ottobre testa sepoltura in tumulo suoi predecessori nel chiostro convento S. Pietro martire al quale livello annuo 2 St. frum. – erede la moglie Venuta e poi, lei morta, l’Ospedale (Osp. 82); 1642 Gio. Batta Degan da Canusso sposa Felicita Buffa da Latisana (AB); 1812 Poesie d’Ignazio Buffa Ovadano (ASU Perusini 127).