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Càine

cognomi

Càine
Qualora di origine germanica questo cognome si potrebbe collegare al tedesco moderno Hain “bosco" o, più probabilmente, al nome di persona Hein “Enrico" (H- può divenire C- nelle lingue romanze e -ei- si legge -ai -). Presente a Udine.
Càinero
Potrebbe derivare dal nome di persona tedesco Heiner (-ei- si legge -ai- e H- può diventare C- nelle lingue romanze), variante di Heinrich “Enrico". Cognome ben rappresentato a Udine e Remanzacco (qui il Mulino Càinero IGM); presente a Cividale e Tavagnacco. Nello Schedario Corgnali: 1185 Kainerus de Porto a Cividale; 1466 Cainer ad Artegna; 1573 Zuan di Vignut Cayner de Malazump.; 1634 Paulo Cainer a Faedis. Nello Schedario Biasutti: 1476 Domenico Cainero q. Leonardo da Torreano di Martignacco. Dal Quattrocento a Soleschiano di Manzano: 1490 arrestato in Brazzano Francesco Rizzotto da Aviano abitante in S. Lorenzo di Soleschiano che aveva ucciso Girolamo Cainer da Soleschiano; 1498 Gio. Pietro Cayner f. di Francesco da Soleschiano in lite con Simone di Pietro Longo di Clauiano. Nel 1546 Girolamo Cainero cittadino di Udine cancelliere patriarcale. Dal Cinquecento a Remanzacco e dintorni. A Visinale di Corno di Rosazzo, lungo il fiume Judrio, in prossimità della statale Cormons-Cividale, il mulino Cainero. Il mulino di Giovanni Cainero a Remanzacco ha cessato l’attività nel 1992.
fonti
1528 Girolamo Cainero “Dominiciano” notaio di Udine (ASU); 1546, 20 maggio Girolamo Cainero cittad. Udine cancelliere patriarcale (Filze 1553), nel 1559, 6 agosto Proclama (con bando, gabia, corda et altre pene) contro chi andava a tior ove nelle terre sue o dei suoi coloni in Trivignano (Bau Cartol. Nuovi); 1561 Ser Giovanni q. Nicolò Cainer fabbro – abitava in borgo esterno d’Aquileia a Udine (AB); 1570, 20 ott. Girolamo Cainero causidico di Udine fa sequestrare biade e vino in Trivignano (Mandatorum); 1575, 10 sett. don Damiano Cainero da Soleschiano offic. in Manzano (Extraordinariorum); 1585, 24 giugno eletto dai Comuni curato di S. Elena a Montenars e Flaipano (Filze); 1592 Laurentius q. Sebastiani Caijneri de Ziraco, teste (ASU Zucco 60); 1652, 4 maggio Gregorio Coculo (vestito da prete) e Gio. Batta Cainero (vestito da diavolo con una pelle secha di vacha) ambi da Povoletto accusati (con altri) di irreligiosità (allegrezza carnevalesca) durante il carnevale (ACAU – Inq. pr. 208); 1682 m.° Dom.co Cainero di Ziracco, teste (ASU CRS 845/1); 1686, 16 genn. Mattia Cainero di Franc. da Remanzacco – i PP. Orat. Udine ratificano affitto 1684, 5 marzo a lui fatto del loro mulino di Orzano a duc. 26, un porco di £ 100, un paro dindi, capponi, galline, 40 uova (ACR 660/1); 1718 Giorgio Cainero notaio da Cividale (ASU); 1720 Dom. Caayner, confratello del SS.mo Sacram. di Premariaco (ASU CRS 398); 1727 Gio. Batta Cainaro d.° Morto, fittuale Fraterna del SS.mo Rosario di Povoletto (ASU CRS 396/3); 1741, 8 aprile Valentno Cainero q. Pietro da Remanzacco armentaro della vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1765, 14 nov. don Sebastiano Cainero q. Vincenzo e f.lli da Remanzacco – coloni del Monast. S. Chiara (ACR 61); 1782 don Antonius Cainero de Remanzaco è sacerdote (ACAU); 1786 Antonio Cainero notaio da Remanzacco (ASU).
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