Verosimilmente da Hauser, molto comune nella formazione di cognomi tedeschi, che genericamente indica il “padrone di casa" (B. Cinausero, inf. pers.). Ricordiamo che H- si trasforma in C- nelle lingue romanze. Per Maurizio Puntin (inf. pers.) si tratterebbe, invece, del tedesco Holscher “calzolaio", o Holzer “taglialegna", resi quasi irriconoscibili dopo secoli di permanenza fra slovenofoni (lenizione di -l- che dà *Housar) e friulanofoni (Ho- iniziale pronunciato dapprima Co- e in seguito Ca-). In Etnici 2008, 38 troviamo che Causer è etnico di Cauz, borgatella abbandonata in comune di Prepotto.
Nel 1475 un Causer de Glemona.
Attualmente questo cognome si trova soprattutto a Cividale, in particolare nella frazione di Purgessimo (1527 Zuan Causer; 1580 Joannem Causerum; in loco di Causar; attualmente il toponimo via Borgo Causero) dove la -s- è pronunciata sibilante sorda (Càusser); nel Settecento si trovava anche a Gagliano, dove ha lasciato dei toponimi (Causar nel 1728 e la Càussera attuale).
Presente pure a Corno di Rosazzo, Premariacco, Torreano, Moimacco, Udine.
fonti
1583 Zuan Causero e suo f. Marco da Purgessimo coloni monast. Valle Cividale (ACR 148/1); 1625, 3 agosto don Matteo Causino era capp. in Raiffinz (Filze); 1628 Giovanni Causer stimador in Joanniz (ASU Perusini 115); 1773 Agostino di Pietro Causero q. Giacomo q. Simone da Purgessimo sposa Lucia di Valent. Sinuello (Filze); 1816 Rosa Caussero di Gio. Batta nata in Togliano nel 1790, possidente, sposa Antonio Zamparo di Mattia da Togliano (A.P. Prestento); 1826 Angelo Causero colono in Gramogliano (ASU Zucco 5).