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Calligaris

cognomi

Calligaris
Da una parola veneta o friulana che significa “calzolaio". Cognome diffuso a Trieste, nella Bisiacherìa (Monfalcone, Ronchi, San Canzian, Fogliano, Sagrado, San Pier d’Isonzo, Turriaco), nonchè a Gorizia, Romàns d’Isonzo, Palmanova (Sottoselva), Manzano, Tavagnacco, Magredis di Povoletto, Pagnacco, Tolmezzo, Montegnacco di Cassacco, Gradisca d’Isonzo, Ruda, Codroipo, Martignacco, Pavia, Tricesimo, Trivignano. I Calligaris di Branco di Tavagnacco provengono da Buja (dove è diffusissimo il cognome Calligaro) e la loro presenza è qui documentata dalla seconda metà del Settecento con il cognome di Caligaro. Nel corso degli anni si è evoluto in Calligaro e Caligaris per poi assumere la definitiva versione di Calligaris agli inizi dell’Ottocento (Comuzzo, 1996).
fonti
1428 Flor uxor Leonardi Caligaris a Muzzana (Corgnali); 1524 Venerius q. Dom. Caligaris in Vicinia di Zuiano (ASU Perusini 694.4); 1562 Dom.ge delli Calligaris fattor de Vill.ta, fittuale di Casa in Udene delli nobb. della Torre (ASU Della Torre 29); 1566, 29 ottobre don Girolamo de Calligaris di Castions di Zoppola offic. in Bannia (ANU 3931 bis); 1570, 16 dic. don Leonardo Calligaris da Buia diacono – il libraio Ser Giulio Lorio di Udine lo fa condannare (Civilium), nel 1577 succede a don Liberale de Beccariis quale vicario di Buia (AB), nel 1581, 4 genn. carcerato per concubinato con Appollonia di Tomaso Buiano di Buia da cui prole e aveva picchiato il sagrestano con uscita sangue in chiesa condannato a £ 200 (Sentenze-Testimonium); 1583 Alvise Calligaris notaio di Udine (ASU); 1584, 20 nov. don Agostino Calligaris da Venezia curato in Belgrado – per concubinato, negligenza cura anime, crapule, mercatura usuraria – sosp. a divinis per 10 anni e bando perpetuo e se preso 10 anni di galera o 7 di carcere duro (Sentenza); 1601, 12 luglio Carlo Calligaris da Lison accusato di espressioni irreligiose (ACAU – Inq. pr. 499); 1609, 25 giugno Gio. Batta Calligaris da Udine accusato di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 709); 1613 m.° Dom.co Calligaris in Chiesa di Ronchis (ASU CRS 409); 1637, 17 sett. don Giuseppe Calligaris da Buia il padre Floriano gli fa patrim. eccl. (AB), nel 1639, 10 ag. assolto da irregolarità in cui forse incorso per aver battezzato con solennità 3 volte da diacono mentre era parroco di Buia suo zio don Antonio Calligaris (Extraordinariorum), nel 1642, 13 dic. eletto curato di Monaio (Patriarcalis); 1639, 17 maggio m.° Giorgio Calligaris taiapiera abit. a Udine Pracchiuso aveva terre verso Porta Cividale (Osp. 259); 1653 Giacomo Calligaris pubblico perito – calcola una liquidaz. in Coseano (Osp. Processi); 1657, 6 marzo Andrea Calligari da Clauiano – Franc. Calligaro a nome suo e dei f.lli gli fa patrim. eccl. (Filze); 1697, 12 aprile don Andrea, capp. di Clauiano, compera beni dal Sig. Simone Rizzo q. Valentino (Filze 1741), nel 1706, 9 luglio assunto dalla vicinia di Clauiano quale capp. curato con onorario 20 St. frum. 30 conzi vino e £ 60 (AAU Filze); 1659, 2 febb. Zuan fig.lo di Zuan delli Calligari di Basaldella sposa Giovanna relitta di q. Pietro Betone di Bressa (APBr.); 1661, 6 ott. m.° Lunardo Calligaris muraro in Udine teste in Percotto (Filze); 1680, 29 luglio don Pietro Calligaris curato di Martignacco – prima d’andar a Martignacco era stato in casa del q. Sig. Franc. Fantino a cui teneva la amministrazione (Filze); 1695, 15 genn. nob. Giulio Calligaris da Motta Livenza in lite col Comune di S. Vito al Tagl. (Acta Curia p. 14); 1701 don Jo. Bapta Calligarius de Claudiano è sacerdote (ACAU); 1703, 25 genn. Ser Zuanne di Ser Girolamo del Turco da Sequals – assume livello duc. 22 Confr. Cintura a pagamento scuola fatta per 6 anni senza paga dal nob. Gio. Batta Calligaris (ACR 467/2); 1704, 16 febb. don Pietro Calligaris di Antonio q. Francesco da Martignacco, oriundi di Buia, gli fa patrim. eccl. lo zio don Gio. Pietro Calligaris parroco di Martignacco (Patrimoni); 1708, 5 genn. nob. Agostino Calligaris medico stipend. di Gemona – disp. pubblicaz. per la figlia Ginevra che sposa Gio. Batta di Valentino Simonetti (Filze); 1708 m.° Eusebio Caligaris di Colloredo (ASU CRS 194/2); 1721, 18 sett. Sig. Giacomo Gramon da Gemona sposa la nobile Cecilia del nob. dott. Agostino Calligaris (Filze); 1738 Ser Antonio Calligaris di Bressa acquista dal Co. Florio Botte Vino di Pers.° (ASU Florio 316); 1741 Angela Ceccati contro Rev. Leonardo Calligaris pievano di Rivolto (ASU Someda 15); 1750 Sig. Domenico Calligaris di Ser Pascolo oriundo di Clauiano abitante in Trivignano (ACR 70); 1773 Pietro Calligaris notaio di Clauiano (AB); 1780 Gio. Batta Caligaris fittuali di Lauzaco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1783 P. Giacomo Calligaris Parroco di Scodavacca: “in questa mia Parochia s’ attrovano anime d’ Adulti di Comunione N.° 499. Anime di Fanciulli incapaci di Comunione N.° 349” (ACAU 743/3); 1783, 12 giugno don Pietro Calligaris di Mattia q. Sig. Ettore da Branco – la nob. Suor Maria Teresa Ettorea concorre per il suo patrim. eccl. (Patrimoni), nel 1788, 28 agosto teste per libertà nob. Pietro Fontanini da Udine nella cui casa viveva (Filze); 1787 Valentino di Gio. Batta Calligaris q. Valent. q. Gio. Batta di Pagnacco sposa Anna di Vincenzo Gianpaolo (Filze); 1796 Giacomo e Nicolò Callegaris in Vicinia Turriaco (ACAU 744/4); 1815 Giuseppe Calegaris q. Pietro nato nel 1782 a Feletto, calzolaio, sposa Caterina Cojutto detta Pangon di Domenico di Godia nata nel 1794, contadina (A.P. Udine Paderno); 1816 Giovanni Monticolo di Gioachino nato nel 1790 a Martignaco, fabro, sposa Giovanna Calligaris di Antonio nata nel 1794 a Martignaco, contadina (A.P. Martignacco); 1816 Pietro Calligaris nato nel 1767 a Udine, possidente, figlio di Francesco da Cassacco, agente di Casa e di Anna Cossetti da Tolmezzo mercadantessa di Farine al minuto, sposa Marianna Picco di Bernardino possidente locandiere in Percotto e di Gioseffa Zuppancich, possidente del Colle sotto Gorizia (A.P. Risano); 1817 Anna Maria Calligaris di Piero nata in Trevignano nel 1796, possidente, sposa Domenico Banelli di Franc. da Trevignano (A.P. Trivignano); 1852 Gio. Batta Caligaris oste in Ronchi, acquista 4 Botti Vino in Monfalcone (ASU Monfalcone 18.7). A Udine la via Giacinto Calligaris; ricorda il combattente partigiano (“Enrico”) n. 1901 m. 1944, primo comandante della Brigata Garibaldi “Friuli”.
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