È la forma italianizzata di cjalzumìt “castraporci", attribuito come originario soprannome e poi cognome ad una persona esperta nella castrazione dei maiali e di altri animali domestici. Poteva significare anche “spazzacamino" e “fabbro ambulante".
Come Calzimito è presente a San Giorgio al Tagliamento e San Filippo di San Michele al Tagliamento; come Calzimitto si trova a San Giorgio al Tagliamento e San Michele al Tagliamento (Castellarin, 1991).
Nello Schedario Corgnali: 1522 Nicolao q. Zuliani Calcimitti a Udine;1650 q. Nicolò detto Chialzimit di Rivalpo; 1656 Bastiana Calcimita a Prodolone; sec. XVII Gialzumita di Forgaria. Nel 1608 Eredi q. Battista q. Antonio Calcimitti di Portogr.° fittuali nobb. Panigai (ASU Panigai 6). Nel 1622 Donna Elena Scalzemito a Prodolone (Buccaro, 1991).