Nella nostra regione vi sono due centri abitati che portano questo nome: Caneva di Sacile e Caneva di Tolmezzo. Càneva, o cànova, in veneto, e cjànive in friulano significano “cantina".
Presente a Gorizia, Udine, San Michele al Tagliamento, Palmanova, Collina di Forni Avoltri (qui autoctono, documentato dal 1601), Bibione, Concordia Sagittaria, Lignano, San Giorgio al Tagliamento.
fonti
1533, 30 agosto testa Nicolò detto A Canipa (Biasutti: Caneva) da Udine borgo Castellano (Villalta) di Leonardo da Rive d’Arcano (AB); 1566 Leonardo Caneva a Udine (Corgnali); 1587 Valerio Canipa (Caneva) Vice cancell. Curia Concordia (AB); 1601 Sabbata Di Caniva compare nel registro dei morti di Collina (Agostinis, 2001); 1604, 20 febbraio Gio. Antonio Della Caneva medico e ciroico di Udine – stima l’opera di Franc. Padoano da Lauzacco sul guarire un braccio rotto con ligatura £ 20 (Filze); 1745 Michiel Caneva della Vicinia di S. Lorenzo di Palma (ASU CRS 445); 1749 Giovanni q. Daniele Caneva notaio da Liariis (ASU); 1750 Abram Caneva, debitore Fraterna Concezione di Latisana (ASU CRS 250); 1776, 20 febbraio don Nicolò de Caneva da Liaris nominato piev. di Invillino (AB); 1795 Sig. Giuseppe Caneva q. Zuanne di Verona ora di Udine (ACR 637/2); 1817 Sebastiano Caneva di Antonio nato nel 1782 in Jalmico, contadino, sposa Rosa Gon di Giuseppe da Jalmico (A.P. Jalmicco); 1819 Antonio Leonardis di Leonardo nato in Cordovato nel 1792, vedovo, sposa Sebastiana Caneva di Dom.co , artista, vedova di S. Giorgio (A.P. Latisana); 1912 muore Eugenio Caneva, insegnante, operatore sociale. Era nato a Collina di Forni Avoltri nel 1842 (Nazzi, 2007).