Dal nome di persona Cassio con l’aggiunta del suffisso diminutivo -ìn. Meno probabilmente da casso “abito di donna senza maniche". Secondo il Boerio: “dicevasi casso dai Veneziani del secolo XVI quella parte dell’ abito d’ una donna che cuopre il busto, non comprese le maniche. Le friulane dicono ancora cass e, nel diminutivo casset al loro abito senza maniche, che cuopre l’imbusto e che ha insieme cucita la gonnella". Rapelli 1995 lo farebbe derivare da nomi di località come Cassino Scanasio, frazione di Rozzano (MI) o Cassino Po, frazione di Broni (PV).
È il cognome storico più importante di Zoppola dove è documentato dalla fine del Trecento (N. Petris). Frequente a Savorgnano in com. di San Vito al Tagliamento; si trova anche a Sesto al Reghena, Pordenone, San Martino di Codroipo.
Nello Schedario Corgnali: sec. XIII Wargendus de Cassinis a Cividale; 1300 Enrico Cassinbergh d’Illeggio; 1339 Cassini, -o de Adeglaco a Udine; 1343 Cassio de Versola; 1387 Ambrosio q. Petri Ambrosij de Cassinis a Udine; 1527 Ser Petro q. Burthulussij Cassini, -o de Zopula.
Nello Schedario Biasutti troviamo dei portatori di cognomi simili provenienti dalla Lombardia: 1330 Pietro q. D.no Ambrogio Cassino da Milano nobile di Udine; 1346 i f.lli Ambrosius e Odorico q. Pietro Cassina da Udine vendono una braida di 4 campi in borgo superiore; 1389 Ser Odorico della Cassina da Milano abitante a Udine; 1481 Ambrogio de Cassinis cittadino di Udine q. Ser Ioachino da Milano. Nella stessa fonte: 1587 Ser Sebastiano q. Giovanni Cassino di Zoppola; 1603 Ser Gaspare Cassini de Pellizzari da Valvasone in S. Daniele; 1604 Giorgio Cassino notaio di Zoppola. Nel 1600 questo cognome è numeroso a San Daniele.
fonti
1465 Danel de Cassin de Zopola debitore di S.ta Maria dell’Ospitale di Pordenone (ASU Popaite 1.2); 1486 Tomaso Cassin, -ni, prelato alla corte di Innocenzo di Chiasmo, è uno degli esponenti di spicco della famiglia Cassini di antica origine ligure, che si stabilì a Zoppola, San Daniele e Udine. Nella stessa famiglia emerse anche Francesco, che si distinse con Gerolamo Savorgnan nella difesa della fortezza di Osoppo contro le truppe asburgiche (Angelillo, 2002); 1530 Maso di Daniel Cassin (o Cucin) di Cinto (ASU CRS 498/2); 1558 Ser Danel Casin de Castiglions de Zoppola fitt. Sigg. Prodolone (ASU Colloredo-Mels III parte 100); 1595 Germanici Cassini Nodaro Zopule (ASU Perusini 725.2); 1620 Daniel q. Vincenzo Cassino fittuale Sigg. Popaite per Maso Sentato Loco, et foco con cortivo Case et Terre in Aviano (ASU Popaite 7.11); 1625 Maso di Alessandro Cassin di Zoppola, dell’Abbazia di Sumaga (ASU CRS 498/2); 1633 Ser Angelo Cassino di Zoppola habit. in S. Vido (ASU CRS 454/1); 1634 Valantino Cavassino (o Cassino) q. Angelo, debitore Confr. di Sant’Antonio Abbate di Bagnarola (ASU CRS 23); 1679 Domino Gio. Batta Cassino fece un Legato di Messe Tre all’Altar di S.ta Maria Maddalena di Fanna (ASU CRS 218/1); 1690 Sig. Gio. Batta Cassino di Fanna, paga Livello in Spilimbergo (ASU CRS 497/3); 1695 nasce a Savorgnano al T. Zuanni Cassin d.° “Rubul” (Savorgnano 2002); 1715 Ser Zuanne Cassin, debitore Fraterna dei S.ti Sebastiano e Floriano di Cordenons (ASU CRS 197); 1716 Lunardo Cassin di Zoppola, teste in Vivaro (ASU CRS 844); 1735 Sig. Antonio Cassin debitore libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65); 1738 Angelo e Lunardo Cassino di Zoppola, fittuale dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 288/6); 1744 Osualdo Antonio Cassin, -ni, cameraro della Fraterna di S. Rocco di Zoppola (ASU CRS 845/1); 1746 Franc.co q. Gius. Cassino di Zoppola, fittuale della Chiesa di S. Gio. Battista di S. Gio. di Casarsa (ASU CRS 444); 1935 Riccardo Cassin di Lecco, uno dei più grandi scalatori di tutti i tempi, si avventura sulla Ovest delle Tre Cime di Lavaredo, riuscendo per primo a conquistarla dove tanti avevano fallito. Era nato a Savorgnano di San Vito al Tagliamento nel 1909 (Gazzettino 26.10.2005).