Probabile diminutivo di cas “abito di donna senza maniche" (Boerio) e secondo il NP “giubbetto, corpetto usato dalle montanine" (vedi però anche Cassìn). In OT 154 olim Casutti de Vendas.
Si trova a Udine, Martignacco, Pagnacco, Pavia, Povoletto.
Nello Schedario Biasutti troviamo che dal Cinquecento i Cassutto o Cassutti sono numerosi a Risano: 1581 m.° Daniel Cassuto da Risano fabbro ferraio abitante a Pozzuolo; 1608 Daniele Cassutto da Pozzuolo fabbro prende in affitto il Battiferro fuori porta Grazano dall’Ospedale di Udine per 28 ducati. Nel Seicento si trovano a San Daniele e soprattutto a Pagnacco: 1657 m.° Francesco Cassutto di Pagnacco fabbro e rodaro compera terra da Sebastiano q. Angelo Botto da Castellerio. Nel Settecento si trovano a Tavagnacco (1752 Giacomo Cassutto q. Giorgio da Tavagnacco fabbro).
fonti
1327 Cassotti de Tyeupris a Cividale (Corgnali); 1611 Biasio Ciassutto de S. Maria la Longa (ACAQ 893); 1635 Zuanne Figliolo di Lonardo Cassutto di S. Daniele habit. in Pagnacco, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 1); 1663 M.° Gio. Batta Cassutto, cameraro Chiesa S. Giorgio di Pagnaco (ASU CRS 309/3).