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Cecco

cognomi

Cecco
Cecco è forma abbreviata, e anche modificata, di Francesco; gli studiosi direbbero che Cecco è ipocoristico di Francesco. Nel 1593 Antonio q. Cecho de Francesco a Toppo di Travesio. Cognome di Prodolone (1538 Leonardo di Domenico Cecco cameraro della Fraterna; 1689 Domenico di Cecco) in comune di San Vito al Tagliamento; abbastanza diffuso a Zoppola (qui stabilitosi nel 1770 proveniente da Prodolone); presente a San Vito al Tagliamento e San Michele al Tagliamento. Vedi anche De Cecco. A Clauzetto il toponimo Cuel di Cec.
fonti
1222 Ceccum a Polcenigo (Corgnali); 1412, 23 dicembre Ser Pietro q. Dom. Zecchi (o Cechi) de S. Daniele riceve lire 15 St. 3 segala, co. 3 vino e mezo porco a liquidazione morgengabio (ANU 3873); 1441, 25 marzo Domenico Cech di S. Daniele (ANU 3874); 1458 Cech de Tomba (Corgnali); sec. XV Cechi a Pignano (Corgnali); 1530 Ser Cecco q. m.° cerdone Venuto di S. Vito Tagl. abit. Belgrado, gran mercante biade ai tempi carestie (ANU 247); 1539 Giuseppe di Rainaldo q. Giacomo de Cechi de Carpaco (ANU 3907); 1558 Lenart de Cech de Pradulon fitt. Sigg. Prodolone (ASU Colloredo-Mels III parte 100); 1561 Franc. de Cech barbeani in Vicinia Meret di Tombe (ASU Zucco 59); 1586 Mattias Cechi della Vicinia di Brazzano (ASU CRS 139/1); 1609, 13 giugno Marina Cecchi di Pozzuolo accusata di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 708); 1611 presenti a S. Gio. di Casarsa Carlo e Leonardo Cecco (Luchini, 1995); 1614 Franc. detto Ceco figliuolo de Mathio da Vill’Alta habita à Tiez, fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 7.5); 1661, 3 sett. don Gio. Batta Cecco q. Gius. di Pozzuolo – suo f.llo Gius. e Pietro e Valent. Cecco suoi cugini gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1664 Pietro di Cech di S. Zuan di Casarsa, fittuale dell’Ecc. mo Foscarini (ASU CRS 839/2); 1762 Ser Gio. Batta q. Zuanne di Cecco oriundo di Toppo abit. Cavasso, debitore alla Fraterna della B.V. del Rosario di Cavasso di Fanna (ASU CRS 46); 1818 presenti a Casarsa, provenienti da Prodolone, le famiglie di Giovanni fu Gaetano Cecco e Giobatta fu Paolo Cecco (Luchini, 1995).
Cecconelli
Come Cecconi (vedi), ma con un suffisso diminutivo (-èl). Presente a Monfalcone e Udine.
Cecconi
Accrescitivo di Céc (o Cecco), ipocoristico di Francesc(o). Si trova ad Avaglio di Lauco, Vissandone di Basiliano, Udine, Monfalcone, Pocenia (attestato a Torsa nel 1851), Gorizia, Gonars, Bagnaria, Carpacco di Dignano, Magnano in Riviera (1493 Ioannes Cechonus), Rive d’Arcano, San Daniele del Friuli, Sedegliano, Tarcento, Spilimbergo, Coseano, Buja (qui il toponimo Stradèle Cecón: strada campestre sulla sinistra della Ursinìns-Arba, terminante in un sentiero che sale a raggiungere la carreggiabile Arba-Collosomano). Vedi anche Cecon, Ceccon, Ceccone, Cecone, Ceconi.
fonti
1512, 10 luglio Antonio q. Leon. di Vito compra da Daniele q. Franc. di Anduins suoi diritti su la Val de la Gnespolaria in Canal d’Arzino per £ 20 (ANU 3900); 1516 Antonio Zechoni di Leon. de Vito aveva livello 2 St. frum. su Gio. del Pividor di Coseanetto (ANU 3894); 1558 Agnolo q. Cechon de Dignan fitt. nobb. Spilimbergo (ASU Spil. II parte 33/A); 1599, 12 giugno Candussio Cecconi da Vito d’Asio in lite con Girol. e Gio. f.lli Nussi di S. Daniele (Filze 1604); 1669 M.° Gio. Batta Ceccone Fabro di Visco fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 60); 1678, 19 aprile Giuseppe q. Sebast. Cecone detto Montagnolo da S. Daniele sua moglie trovata soffocata (Extraordinariorum); 1683, 30 novembre don Leonardo Cecconi nato nel 1657 q. Sig. Gio. Batta q. Leon. specchiero oriundo da Venezia abit. a Biauzzo e di donna Tunina q. Zuane Pascutin – il suo germano Ser Angelo Ceccone di Biauzzo gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1715 Ser Gio. Batta Cecon di Vissandone, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario (ASU CRS 844); 1718, 22 sett. don Gio. Pietro Cecconi di S. Giorgio di Nogaro il co. Stefano Novelli suo zio gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1737 Antonio Cecon giurato Comun di Vissandon (ASU Perusini 758.15); 1742 Lorenzo Cecone, cameraro Fraterna del SS.mo Sacramento di Turrida (ASU CRS 531); 1774, 5 novembre dott. Giacomo Cecconi da Gemona eletto giudice Confr. S. Gio. Battista (ACR 235), scopre “Nuova maniera di lotta contro gli insetti nocivi ” (AB); 1778, 17 agosto don Gio. Domenico Cecconi da Vissandone discesso ad annum – Va in diocesi di Treviso (Filze); 1778, 31 agosto Sperandio Cecconi di Antonio da Vito d’Asio abit. a Villanova di S. Daniele sposa Sabbata q. Osvaldo Perosa da Villanova (Filze); 1781 Valentin Cecone della Vicinia di Seveiano (ASU CRS 285/7); 1784, 28 gennaio Elisabetta e Domenico Cecconi esercenti la Bottega da Caffè al Leon d’Oro in Udine – consumavano 4 – 5 secchi di acquavite all’anno (AB); 1785 Zuanne Ceccone, cameraro Fraterna SS. Rosario di Pocenia (ASU CRS 351); 1794 Domenico Cecconi q. Giac. da Vito d’Asio abit. in Pordenone (ACR 362/1); 1805 Giacomo di Biasio Cecone, confratello della Fraterna di S. Antonio da Padova di Magnano (ASU CRS 254). Vedi anche Cecon/Cecone/Ceconi.
Ceccotti
Da Céc (it. Cécco), forma abbreviata di Francesc(o), con il suffisso accrescitivo -òt. Cognome di Villanova del Judrio in com. di San Giovanni al Natisone; presente a Cormóns, Gorizia, Bagnaria, Udine.
fonti
1687 Pietro q. Zuanne Ceccotto di Udine, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1706, 29 agosto don Canciano Cecotti – alcuni De Cecco di Villanova del Iudrio gli fanno patrim. eccl. (AAU Processi); 1714 Rev. Canciano Cecoto sacerdote di Villa nova, da tre anni in Cormons Studia la Morale Sotto li Padri Dominicani (ACAU 713/4); 1740, 9 sett. don Gio. Batta Ceccotti anni 29 da Mariano – il parroco don Biagio Cuzzutti lo presenta a esame confessore (Filze); 1746 Andrea Cechot della Vicinia di Turriacco (ACAU 744/4); 1765 muore mons. Bonifacio Ceccotti O.F.M. Rif. nato a Gorizia nel 1697 coi nomi di Gio. Giuseppe – ordinato sac. nel 1720 – alunno della prov. di S. Croce della Carniola – nominato vescovo da Maria Teresa nel 1740, conf. dal Papa nel 1741 e consacrato a Arlesteim (AB); 1791 Gio. Batta di Valentino Cecotti q. Gio. Maria q. Valent. q. Giacomo da Villanova Iudrio sposa Rosa di Gio. Domenico Minen (Filze).
Ceccón, Ceccone
Accrescitivo di Cec(co), forma abbreviata di Francesco. La forma Ceccón si trova a Caorle; Ceccone a Ragogna e San Daniele. Nello Schedario Biasutti: 1525 m.° Simon q. m.° Cechon cerdone da Tarcento; 1589 Domenico q. Giuseppe Cechon (o Ceconi) di Cullugna abitante a S. Daniele mercante di biade.
fonti
1657 Zeccone a Dogna (Corgnali); 1658 Federico fra Ceccone priore convento Gemona (AAU); 1677, 16 maggio Giuseppe Ceccone q. Sebastiano detto Montagnolo da S. Daniele soffoca la moglie Pasqua di Girol. Franceschinis d.° Fanat e fugge (Filze 1678); 1692, 12 sett. don Lorenzo Ceccone (o Cecconi) di Franc. e di Giovannina Pontotti da Gemona – suo cugino don Igino Ollero di Gemona gli fa patrim. eccl. (AB); 1695, 23 agosto don Mattia Ceccone di Valent. q. Zuanne da Fagagna nato 1669 il padre gli fa patrim eccl. Studiava in Fagagna sotto don Alfonso Peres (Patrimonium). Dal Settecento a Vissandone (qui anche Cecconi) e Castions di Strada. 1797 Osvalda di Antonio Ceccone q. Pietro q. Gio. Batta da Vissandone sposa Romano del Giudice (Filze); 1798 Domenica di Antonio Ceccone q. Pietro q. Gio. Batta da Vissandone sposa Leonardo Pianina vedovo di Angela (Filze); 1817 Giuseppe Remugnano di Franc. da Magredis ora domic. in Pozzuolo, sposa Lucia Ceccona di Pasquale Ceccone di Pozzuolo (A.P. Pozzuolo).
De Cecco
Italianizzazione di Cec, forma abbreviata (ipocoristico) di Francésc “Francesco". Uno dei “nidi" di questo cognome è senz’altro Braulìns (Andrea de Cecchho Braulini nel 1556; a Gemona nel 1547 Zuannina Vizenza fiola d’Culau d’Toni d’Zec), frazione del comune di Trasaghis, dove, nel 1940, c’erano ben 61 famiglie così chiamate (Quarina, 1940). Nello stesso periodo a Fanna le famiglie De Cecco erano 31. A Cornino di Forgaria è una diramazione dei Chiapolino attraverso un Francesco detto Cech dei primi del ’500 (nel 1595 un Francesco di Domenico di Cech Chiapolino). Si trova anche a Osoppo (1586 Maria fiolla di Bastian di Cecco), soprattutto nella frazione Pinàde i cui abitanti sono di origine braulinese, a Gemona, Buttrio, Codroipo, Majano, Tomba di Mereto (1645 Giacomo di Cecco, Nicolò di Cecco; 1686 Francesco di Cecco, Gio:Pietro di Cecco), Basiliano (soprattutto Blessano e Variano; documentato dal 1651), Pasian di Prato, Bicinicco, Buja, Pradamano, San Daniele, Campoformido, Udine.
fonti
1546, 3 settembre divisione tra Mattia q. Dom. Cechi, Giac. q. Michele Cechi e Tomaso q. Franc. Cechi. tutti di S. Daniele (ANU 3922); 1556 Andrea de Ceccho a Braulins (Corgnali); 1559 Franc. q. Alovisio Di Cechis di Pozzuolo (ANU 3620); 1562 Zorzi del Cecco de Zorzi Chiassa de Cargnà, fittuale (ASU Della Torre 29); 1573 Domeni di Cech di Panthianis e Battista di Cecho de Canformio, fittuali Coo. Ottelio (ASU Romano 5); 1581 de Cecco don Franc. piev. di Osoppo deve pagare per un processo criminale 80 ducati a Agostino Varisco Cancell. dell’Abbazia di Moggio (Filze); 1593 Candido di Zeccho di Pallota di Midiuza, in Viscone (ACAU 718/7);1603, 9 novembre divisione tra Antonio e Leon. q. Giac. de Cecco di Ragogna (AB); 1615 Mattio de Cecho giurato della Villa di Fanna (ASU Perusini 728.7); 1625 Nadal di Cecho, fittuale in Beano del Monastero di S.ta Chiara di Cividale (ASU CRS 59/1); 1636 Marco di Cecho di Sumaga, teste (ASU CRS 203/1); 1647 Leonardus del Ceco de Villa Braulins, in Confr. dello Spirito Santo di Ospedaletto (ASU CRS 306/1); 1665 Gio. Batta Zecco giurato Vicinia di Farla (ASU CRS 839/2); 1682, 21 settembre Osvaldo di Cecco f. del q. Zuanne di Cornino ora abit. in S. Tomaso dà duc. 25 per 5 messe alla Congreg. S. Filippo S. Daniele (ACR 432/2); 1696, 19 agosto M.° Antonio D’Adamo q. mistro Carlo Chilanese abit. in Comerzo – in enfiteusi casa in S. Tomaso da ser Andrea e Bortolo f.lli q. Zuan di Cecco da Cornino e da Battista q. Dom. di Cecco abit. S. Daniele (ANU 2185A); 1688 don Nicolaus à Cecco de Tomba è sacerdote (ACAU); 1701 Ser Francesco di Cecco q. Franc. da Tomba – lacchè del co. Manino Manin (ACR 647); 1707 Valentino di Cecco q. Francesco di Cornins – teste in Osoppo (ACR 302/1); 1714 Andrea q. Valentin di Cecco, cameraro della Fraterna del SS.mo Rosario di Cornino (ASU CRS 209); 1734 Dom.co di Cecco, cameraro Fraterna Sant’Antonio da Padova di Cornino (ASU CRS 209); 1735 Valentin e Gioseffo F.lli di Cecco di Tomba fitt. nobb. Zucco (ASU Zucco 65); 1737 m.° Giac. di Cecco, gastaldo officiale Confr. Rosario di Fanna (ASU CRS 46); 1740 Gioseffo di Cech (o di Ceco) di Braulins, debitore di vino a Candido Billiano di Somblago (ASU Billiani 1.12); 1741 Valentin di Ceccho in Vicinia Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1745, 27 settembre m.° Zuanne q. Bernardino di Ceco di Buri è presente quale testimone ad un contratto (ASU-ANA busta 448 notaio Daniele Venier); 1772 Bernardino di Cecco fitt. in Muscletto nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.6); 1780 Valentino di Ceco di Tomba fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1791 Florendo de Cecco q. Leonardo notaio da Tomba (ASU); 1797 Gio. Dom.co e Gio. Batta F.lli q. Zuanne de Cecco di Ragogna, debitori Fraterna del SS.mo Rosario di Pinzano (ASU CRS 350/1); 1815 Sabbata Pantanali di Michele nata nel 1789 a Pozzuolo, contadina, sposa Domenico De Cecco di Giuseppe, agricoltore da Pozzuolo (A.P. Pozzuolo); 1816 Elisabetta De Cecco nata nel 1795 in Tomba e figlia di Leonardo possidente e agricoltore, sposa Canciano Comuzzi di Lestizza (A.P. Tomba di Mereto); 1818, 16 novembre Valent. di Gio. De Cecco da Buttrio – solo 8 mesi nella milizia Francese (AB); 1881 muore improvvisamente don Antonio De Cecco da Braulins – pievano di Artegna – colpito da malore il 22 febbraio mentre parlava col ingegno distinto e pia attività (Curia Necr.); 1920 giunge a Basaldella Ferruccio De Cecco detto “el Poc” nato nel 1916 a Mortegliano (Fantini e Romanello, 2002); 1938 De Cecco 61 famiglie a Braulins e 31 famiglie a Fanna (Corgnali).
Di Cecco
Da Cecco, ipocoristico di Francesco. Presente a Udine. Si trova soprattutto nelle province di Chieti e Pescara.
fonti
1544, 11 marzo Giovanni q. Dom. Cechi da S. Daniele – testa: erede suo nipote Simone q. Mattia q. Dom. Cechi (ANU 3922); 1546, 3 settembre divisione tra Mattia q. Domenico Cechi, Giacomo q. Michele Cechi e Tomaso q. Franc. Cechi, tutti da S. Daniele (ANU 3922); 1559 Francesco q. Alovisio di Cechi da Pozzuolo (ANU 3620); 1618 Domenica di Piero Di Cecco q. Pascolutto q. Pietro da Pozzuolo sposa Domenico Gori vedovo di Maria di Simone Di Cecco pure da Puzzuolo (Extraord.); 1678, 19 aprile Maria di Lorenzo di Cecco da Ragogna – putta nubile – licenza al Comune di S. Daniele di procedere contro rei di violenza carnale (Extraordin.); 1682, 10 genn. don Leonardo di Cecco q. Ser Pietro da Villanova Iudrio – il co. Raimondo della Torre gli assegna in patrim. eccl. la cappella della B.V. nel suo palazzo di Sagrado con rendita beni in Oppachiasella del Carso – i suoi cugini Gio. Maria q. Valent., Franc. q. Antonio tutti Di Cecco e Battista Orzan q. Dom. pure cugino gli avevano fatto patrim. eccl. (Patrimoni); 1687, 25 febbraio don Nicolò Di Cecco di Ser Dom.co e Domenica da Tomba Mereto nato nel 1664 – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1751, 27 agosto don Francesco Di Cecco q. Sig. Zuanne q. Franc. e donna Maddalena da Osoppo – la madre e gli zii Sig. Sebastiano e don Gasparo Di Cecco gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1757 m.° Osvaldo e Ser Nicolò q. Sig. Zuanne q. Gio. Batta Di Cecco di Toppo (ACR 523/1); 1763 Lucia di Antonio Di Cecco q. Pietro q. Antonio q. Giuseppe da Braulins sposa Antonio di Giovanni di Pietro Del Pizzo (Filze); 1775 Domenico di Zuane Di Cecco q. Sebast. q. Bartolomio q. Giovanni da Cornino sposa Maria di Andrea di Cecco q. Gio. Domenico q. Andrea e di Maria di Giac. Dante pure da Cornino (Filze).
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