Accrescitivo di Céc (o Cecco), ipocoristico di Francesc(o).
Si trova ad Avaglio di Lauco, Vissandone di Basiliano, Udine, Monfalcone, Pocenia (attestato a Torsa nel 1851), Gorizia, Gonars, Bagnaria, Carpacco di Dignano, Magnano in Riviera (1493 Ioannes Cechonus), Rive d’Arcano, San Daniele del Friuli, Sedegliano, Tarcento, Spilimbergo, Coseano, Buja (qui il toponimo Stradèle Cecón: strada campestre sulla sinistra della Ursinìns-Arba, terminante in un sentiero che sale a raggiungere la carreggiabile Arba-Collosomano).
Vedi anche Cecon, Ceccon, Ceccone, Cecone, Ceconi.
fonti
1512, 10 luglio Antonio q. Leon. di Vito compra da Daniele q. Franc. di Anduins suoi diritti su la Val de la Gnespolaria in Canal d’Arzino per £ 20 (ANU 3900); 1516 Antonio Zechoni di Leon. de Vito aveva livello 2 St. frum. su Gio. del Pividor di Coseanetto (ANU 3894); 1558 Agnolo q. Cechon de Dignan fitt. nobb. Spilimbergo (ASU Spil. II parte 33/A); 1599, 12 giugno Candussio Cecconi da Vito d’Asio in lite con Girol. e Gio. f.lli Nussi di S. Daniele (Filze 1604); 1669 M.° Gio. Batta Ceccone Fabro di Visco fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 60); 1678, 19 aprile Giuseppe q. Sebast. Cecone detto Montagnolo da S. Daniele sua moglie trovata soffocata (Extraordinariorum); 1683, 30 novembre don Leonardo Cecconi nato nel 1657 q. Sig. Gio. Batta q. Leon. specchiero oriundo da Venezia abit. a Biauzzo e di donna Tunina q. Zuane Pascutin – il suo germano Ser Angelo Ceccone di Biauzzo gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1715 Ser Gio. Batta Cecon di Vissandone, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario (ASU CRS 844); 1718, 22 sett. don Gio. Pietro Cecconi di S. Giorgio di Nogaro il co. Stefano Novelli suo zio gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1737 Antonio Cecon giurato Comun di Vissandon (ASU Perusini 758.15); 1742 Lorenzo Cecone, cameraro Fraterna del SS.mo Sacramento di Turrida (ASU CRS 531); 1774, 5 novembre dott. Giacomo Cecconi da Gemona eletto giudice Confr. S. Gio. Battista (ACR 235), scopre “Nuova maniera di lotta contro gli insetti nocivi ” (AB); 1778, 17 agosto don Gio. Domenico Cecconi da Vissandone discesso ad annum – Va in diocesi di Treviso (Filze); 1778, 31 agosto Sperandio Cecconi di Antonio da Vito d’Asio abit. a Villanova di S. Daniele sposa Sabbata q. Osvaldo Perosa da Villanova (Filze); 1781 Valentin Cecone della Vicinia di Seveiano (ASU CRS 285/7); 1784, 28 gennaio Elisabetta e Domenico Cecconi esercenti la Bottega da Caffè al Leon d’Oro in Udine – consumavano 4 – 5 secchi di acquavite all’anno (AB); 1785 Zuanne Ceccone, cameraro Fraterna SS. Rosario di Pocenia (ASU CRS 351); 1794 Domenico Cecconi q. Giac. da Vito d’Asio abit. in Pordenone (ACR 362/1); 1805 Giacomo di Biasio Cecone, confratello della Fraterna di S. Antonio da Padova di Magnano (ASU CRS 254).
Vedi anche Cecon/Cecone/Ceconi.