Forma aferetica del nome Vincenzo, col suffisso sloveno -ič (scritto -ic, -ig, igh) che significa “figlio di __". In questo caso il significato è, quindi, “figlio di Vincenzo". La grafia più frequente è Cencig.
È tipico di Montefosca (com. di Pulfero) dove è documentato dal 1618 con Floriano Cenzig de Montefoschia (Zuanella, Dom, 17, 1996). Attualmente si trova anche a Cividale, Manzano, Udine, Torreano, San Pietro al Natisone, San Giovanni al Natisone, Pavia.
fonti
1626, 9 sett. don Stefano Cencich da Montefosca è sacerdote (ACAU); 1674 Lucca e F.lli q. Steffano Cenchig de Monfoschia, collono alla Robedischia dei nobb. Zucco (ASU Zucco 73); 1683 Lonardo q. Steffano Cenzich (o Zencich) da Robedischia, in processo coi nobb. Zucco (ASU Zucco 73); 1721 Valentino di Marino Cencigh q. Luca q. Giacomo q. Martino da Montefosca sposa Marina di Filippo Specogna (Filze); 1722 Lenardo, Figli, e Nipoti Cencich, -gh di Rubidischia – loro condanna a processo per pascoli contesi (ASU Zucco 58); 1732 Tomaso e Biasio Cencig di Prepotischis fitt. nobb. de Puppi (ASU Coll.-Mels III parte 32); 1734 Sebastian Cencig (o Centig) della Vicinia di Mernico (ACAU 719/9); 1753 Antonio di Zuane q. Luca q. Giac. Cencic (o Cencigh) da Monte Foschia sposa Giovanna di Gaspero q. Tomaso pure da Montefosca (Filze); 1786, 12 marzo don Stefano Cencigh di Ser Marino q. Gregorio da Montefosca Comune di Erbezzo – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1790 Stephanus Cencigh de Montefusco è sacerdote (ACAU); 1816 Giuseppe Cencigh di Gio. Batta nato in Platischis nel 1784, sposa Maria Cormons di Valent. di Platischis (A.P. Attimis); 1817 Mattia Cencigh di Gio. nato in Masarolis nel 1789, sposa Domenica Manzoccho di Valent. di Cergneu (A.P. Faedis).