Ciròi, di cui Ceròi è una variante, significava “chirurgo, che un tempo poteva anche essere un barbiere, e la cui opera consisteva specialmente nel salassare (gjavâ sanc) ed aggiustare (cuinzâ) slogature e rotture di membra" (NP).
La forma Ceròi è caratteristica di Flaibano. Vedi anche Ciròi.
fonti
1412, 26 ottobre Giacomo q. Nic. Ceroi da Coseano abit. S. Daniele – teste (ANU 3873); 1446, 12 novembre Ant. q. Giac. Ceroi (o Zeroi) di Nogaredo Corno (ANU 3873); 1512, 26 luglio Giacomo Ceroi q. Gio. da Nogaredo Corno dà a livello campo là de la chiesuta a Gio. di Nic. Mathius (ANU 3894); 1604, 5 maggio Romano f. di Gius. Ceroi da Flaibano rinnova fitto case e terra dal patrizio veneto Orazio Tiepolo per 12 duc. annui (ANU 3937); 1706 Giacomo Ceroi, cameraro Fraterna Madonna dei Battuti della Riva di Flaibano (ASU CRS 223/1).