Cognome ben presente in Piemonte (Asti, Torino) e in Campania (Salerno, Napoli, Avellinese). Può derivare da toponimi come Cerri e Cerro, assai diffusi in Italia, o da cerro “ciocca di capelli". Nel caso campano non si può escludere una derivazione dal toponimo Acerra attraverso una forma aferetica (CI 446). Vedi anche Ceràto.
Presente a Udine.
Nel 1653, 3 sett. p. Ottaviano Cerrati guardiano conv. S. Francesco di S. Daniele (Patriarcalis).