Probabilmente da cêt “silenzioso", con l’aggiunta di un suffisso diminutivo (in alcune aree del Veneto cet significa “tranquillo"). In un documento carnico del 1370 zetul sembra significare “agnello" (a meno che non sia un errore di lettura per zòcul “capretto"): pro tribus zetulis den. VI...). Non si esclude un diminutivo di Cet, a sua volta da Lurincet “Lorenzino", Felicet o simili. Vedi anche Del Cet.
La forma Cettolo si trova a Manzano, Bagnaria Arsa, Chiopris -Viscone, San Giovanni al Natisone (1707 don Domenico Cettolo di Giorgio).
Cèttul a Ronchi dei Legionari, Fiumicello, Monfalcone, San Canzian, Staranzano, Latisana, Udine.
fonti
1327 Iohanne dicto çetul (o çatul) a Cividale (Corgnali); 1707, 3 luglio don Domenico Cettolo di Giorgio da S. Giovanni di Manzano il padre e lo zio Pietro gli fanno patrim. eccl. (Patrimonium); 1728, 9 nov. i cugini Giacomo q. Giorgio e Gio. Batta q. Pietro ambo Cettoli da S. Giovanni di Manzano vendono parte del sedime che i loro genitori, i f.lli Giorgio e Pietro q. Dom.co avevano acquistato dal nob. Leon. Megalucio per duc. 640 (ACR 61); 1738 Francesco Zettul di Romano detto sopra la Bruma Romans d’Isonzo (ASU Perusini 693.12); 1773 Francesca Cantarutto di Domenica fu Giac. Zettolo q. Giac. q. Nic. q. Gio. Batta di Noax, sposa Antonia Piva (Filze); 1797 Giacomo e Valentin Cetolo in Vicinia di Sottoselva (ASU Perusini 153); 1809 Gio. Batta Cetolo possiede 2 bovi in Morsano di Str. (ASU Della Torre/B 30); 1815 Elena Cettul di Giacomo nata in Sottoselva nel 1794, contadina, domic. in Palma, sposa Natale Budai agricoltore di Fauglis (A.P. Palmanova).