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Chiabudini

cognomi

Chiabudini
Il cognome Chiabudìni (forme originarie: Chebudín/Čebudín o Chabudín/ Čabudín) è presente nel comune di Pulfero almeno dalla metà del 1600. Compare, infatti, la prima volta sui libri dei battesimi di San Pietro il primo gennaio 1650, quando è stata battezzata Agnes filia legitima Andreae Chabudin et eius uxoris Vrsula de Lasa. Andrea Chabudin proveniva probabilmente da Borjana, un paesino del Breginjski kot (presso Caporetto nella attuale Slovenia). Dai libri parrocchiali di Caporetto risulta che il cognome Chiabudin era tipico del paese di Ladra che è adagiato sulla riva sinistra dell’Isonzo a 3-4 km da Caporetto. I libri dei battesimi attestano la presenza di questo cognome a Ladra nella prima metà del 1600: die 29 7bris 1640 Vrsula filia leg. Zebudin et vxoris eius Magdalenae ex Ladrach; Die 18 Feb. 1646 Matthias f. leg.us Valentini Giabudin et Lenae uxoris eius de Ladra. Si presume che il cognome sia emigrato da Ladra a Borjana e da qui sia arrivato a Cicigolis di Pulfero prima del 1650. Purtroppo non possiamo documentare questi passaggi perché i libri dei matrimoni di San Pietro e di Caporetto iniziano, rispettivamente, nel 1660 e nel 1713. È interessante far notare che il cognome Chiabudini si è estinto nei luoghi del Caporettano in cui è sorto, ma si è conservato nella Valle del Natisone. Dal punto di vista etimologico rimane oscuro, ma ora sappiamo almeno da dove proviene e dove presumibilmente è sorto. Forse un’indagine condotta a Ladra potrebbe darci ulteriori informazioni su questo cognome che molti ritenevano tipico delle Valli del Natisone e che invece proviene, come tanti altri, da oltre confine (Zuanella, Dom, 13, 1998). 1989 Luciano Chiabudini, narratore e verseggiatore, nato a Cicigolis nel 1931, gli viene conferito il premio “Banca di Antro” (Nazzi, 2002).
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