Forse dal verbo cjalcjâ (scritto, un tempo, anche chialchiâ) che ha il significato di “premere, pressare".
fonti
1486, 17 genn. Giovanni q. Tomaso del Chialchia di Morsano Strada (ANU 3885); 1544 Andrea Chialchia (o Chiaduchia) de Morsano, teste in Castions Strata (ASU CRS 44); 1573 Petrus q. Francisci Chialchia in Vicinia Morsano Strada (ASU Zucco 73); 1613 Francisco q. Joannis Chialchia di Casteono, cameraro Fraterna di S.ta Maria di Castions di Strada (ASU CRS 44); 1616 Francesco Chialchia de Casteons di Strada (ACAQ 894); 1661 Biagio Chialchia notaio di Castions Strada (ASU): questi, in Castions di Strada, è il primo di quattro notai a nome Chialchia, l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1799; 1701 Ser Gioseffo Chialchia, fittuale in Sant’Andrato (ASU CRS 411/2); 1769 Sig. Biasio Chialchia agente della nob. Eleonora Caratti (ACR 700/2).