Da Cjandi (un tempo si scriveva Chiandi) che significa “Candido", col suffisso -ét avente valore diminutivo. Nel 1425 a Udine glu heredi di ser Candeti; nel 1441 Chiandit de Ribis sartor paga sora una casa per lui comprada da ser Zuan de Liula mituda in borgo de sora andando alla porta di S. Lucia di Udine (Della Porta 1991, 253 Florio).
Si trova a Tavagnacco, Ravosa di Povoletto, Reana, Udine.
Nella tavoletta IGM Tricesimo Case Chiandetti.
fonti
1491 Candussius dictus Chiandet de Topo (Corgnali); 1571 Testam. di Candido Candetto di Rizzo – suo lascito a Chiesa S. Ilario e Taziano di Rizzolo (ASU CRS 407/1); 1577 Ser Rocco Chiandetti q. Sebast. da Rizzolo (ANU 4987); 1672 Paola di Giorgio Chiandetto (o Candetto) da Rizzolo sp. Dom. Passero (AB); 1677 Zuanne Candetto, fittuale in Reana del Nob. Valentinis (ASU CRS 402/1); 1689 Gio. Domenego Candetto di Rizolo, teste in documento della Fraterna del SS.mo Nome di Maria di Cortale (ASU CRS 209); 1710 Ser Gio. Batta Chiandetto carrozziero dei nobb. Treo in Pozzuolo (ANU 3621); 1715, 18 nov. don Giacomo Chiandetto di Franc. e Paola da Reana nato nel 1686 aveva studiato 2 anni morale in Seminario e insegnava dottrina cristiana in S. Cristoforo Udine (Filze); 1735 Zuane Chiandetto, cameraro Fraterna del SS.mo di Ravosa (ASU CRS 401/2); 1741 Ser Antonio q. Franc. Chiandetto, priore Fraterna B.V. di Consolazione di Reana (ASU CRS 401/2); 1766 R.do P. Nicolò e F.lli Chiandetti di Rizzolo, debitori della Confr. del SS.mo Nome di Gesù di Vergnacco (ASU CRS 840); 1805 Antonio Chiandetto fitt. in Tavagnacco (ASU Della Torre/B 29.1); 1820 Giuseppe Chiandetto d’anni 43 di Giombatta da Tavagnacco, agricoltore, sposa Lucia vedova del q. Domenico del Fabbro d’anni 39, nata a Feletano (A.P. Tricesimo).