Il nome di persona Cjàndi “Candido", che si scriveva anche Chiandi, ha originato molti cognomi (Chiandetti, Candoni, Candussio, ecc.). In questo caso a Cjàndi (o Chiandi, a seconda della grafia) si è aggiunto un suffisso accrescitivo: si tratta, quindi, di Cjandón o Chiandón. Nello Schedario Corgnali: 1481 Pieri Chiandon oresim a Udine; 1503 Zuan Chiandon de Chiabia; 1557 Zuab Chiandon de Chusignia. Nel 1567 a Pinzano Valentin della Chiandona, Lonardo della Chiandona (Scatton, 1994).
Entrambe le forme sono presenti a Udine (1427 al aredi di ser Chandon); Chiandoni anche a Tarcento.
fonti
1441 Antonio di Nic. Chiandoni detto Sviari da Vidulis (ANU 3874); 1513, 16 aprile Chiandoni Candussio q. Gio. Chiandoni da Vito d’Asio affitta il monte di Vendset (?) a Giac. Barbant di Cercivento (ANU 3901); 1563, 8 maggio Giacomo Candone cancelliere del Monast. Aquileia che gli affitta un maso in S. Vito di Crauglio (AB); 1617, 27 dic. Sig. Zorzi Chiandone q. Marzio di Gradisca Is. per la guerra abit. a Gorizia (ACR 70/1); 1653, 13 sett. Domenico Chiandone di Udine esige sua mercede (£ 47) dal P. Dana del Conv. dei Servi (Patriarcalis); 1723 Dom.co q. Gio. Batta Chiandon di Cussignacco, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1777 Teresia di Odorico Chiandone da Cussignacco sposa Antonio di Martino Franzolini (Filze).