È il nome di persona Cjàndi “Candido" che, un tempo, si scriveva Chiandi, e a cui è stato aggiunto, come in Candotti, il suffisso accrescitivo -òt. Il friulano Cjandòt (scritto Chiandot) è stato italianizzato con Chiandotto.
Nello Schedario Corgnali: 1407 Chyandotti textoris de Porta Chusignaci a Udine; 1429 Chiandot di Pup de Muglese; 1491 Johannes Chiandottus de Preono; 1527 Quarin Chiandot de Antisans; 1529 Zorzi Chiandot a Verzegnis; 1533 Piero Chiandot de Giemona.
Si trova a Codroipo, Muzzana, Portogruaro (1724 Gio Domenico Chiandotto notaio), Cordovado, Terzo di Aquileia, Domanìns.
fonti
1703 Mistro Marc’Antonio Chiandoto, dedupato della Confr. di Sant’Antonio Abbate di Bagnarola (ASU CRS 23); 1724 Gio Domenico Chiandotto (o Chiandotti) notaio di Portogruaro (AB); 1751 Antonio Corrado d.° Chiandotto, fittuale in Muscletto dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.6); 1960 Bruno Chiandotto da Domanins, oriundo da Villanova di Fossalta di Portogruaro (Luchini, 1982).