Come il più diffuso Chiarandini (vedi) viene da cjarànde che significa “siepaglia", con la differenza che, qui, c’è stata l’aggiunta di un suffisso accrescitivo.
Cognome di Majano.
fonti
1591, 6 luglio Pietro Chiarandoni di Valle di Piano d’Arta vende a Biagio Urbani un prato per 12 duc. (ASU Perg. Sicorti); 1605 D.no Giacomo q. Mattio Chiarandon tesser de tela in Venetia (Corgnali); 1676 Giacomo Carandone da Malines sarto – in Roma entrò nella corte del Card. Giovanni Delfino come uno degli Aiutanti di camera e stette fino al 1682, poi andò a Venezia (AAU Filze); 1688 Giacomo Chiaradone in Vicinia Susano et S.to Tomaso (ASU Perusini 758.2); 1733, 10 febbraio Andrea Carandone da Valle Rivalpo aveva contratto sponsali con Giovanna figlia di Michele Sandri mercante in Capronz (Zagabria) con cui anche rapporti. Mortogli il padre (era figlio unico) doveva sposarla per tornare in Italia a raccogliere l’eredità, ma il giorno del matrim. fuggì insalutato... – Opposizione ad altri matrimoni (Filze); 1745 don Giovanni Chiarandone del q. Andrea di Valle di Rivalpo; 1773 Ser Innocente Chiarandone, cameraro Fraterna del SS. Rosario di Comerzo (ASU CRS 509/2); 1779, 21 febbraio Dichiarazione della Vicinia che la famiglia Carandone da Valle di Rivalpo aveva tenuto la Capitananza in Carnia, il Sindacato sulla Collegiata di S. Pietro, il posto di Consigliere in una Città austriaca (Filze).