Non è un accrescitivo di cjâf “testa" (un tempo scritto chiav), ma è un etnico: a Lauco è documentato un luogo che veniva scritto Chiaua (si sarà pronunciato Cjava che forse corrisponde all’attuale Cjavaç) e nel 1583 si ha un certo Chiavotty di Chiaua de Vinaio. Come osserva De Campo 2003 nel comune di Lauco molti etnici si formano col suffisso -òt: da Trava si ha Travòt, da Avaglio Vaòt, da Villa Santina Vilòt...
Cognome di Allegnidis di Lauco (1550 Joannis Chiavot de Laucho) e Madrisio di Fagagna.
Nel 1584 a Gemona Lucia Dorotea filia magistri Joannis Francisci Chiavotti, questo indicato come textoris nel 1598 e, quindi, di probabile origine carnica.
fonti
1519 q. Zuane Chiavot, -tto a Lauco (Corgnali); 1558, 21 giugno don Facino de Chiavottis (anche Chiavotti o Chiavutti) da Lignidis (Filze); 1565, 8 genn. don Facino compera per L 10 conviera in tavella di Villa da Luca Reiner di Villa (not. Franc. Ruffo); 1578 Antonius filius Petri Chiavotti di Legnidis sposa Pasqua Gotardi Ramotti di Lauco (Lauco, 2003); 1582, 23 genn. Joana Chiavotti sposa Nicola Floritti de Legnidis (Lauco 2003); 1613 Lucia di Gregorio q. Zuane Adami di Vinaio (famiglia una volta ricca ora povera) sposa Piero Chiavotto di Legnidis (Filze); 1613 Piero di Nicolò q. Piero q. Antonio Chiavotto di Legnidis – Lauco sposa Lucia di Gregorio q. Zuane Adami di Vinaio (AB); 1767 Sig. Daniele Chiavoti q. Nicolò di Alegnidis abit. a Cavallico (AB); 1646, 28 agosto don Gio. Francesco Chiavotto da Gemona – il pievano don Fabio Orsetti gli fa patrim. eccl. (Extraordinariorum); 1815 Pietro Antonio Chiavoto nato a Torlano nel 1786, bavellino, abit. in questo Borgo di S. Lazaro figlio di Nicolò tessitore di Torlano, sposa Teresa Metus q. Pietro nata a Udine nel 1785, incanatrice (A.P. Udine Redentore).