Elwys De Stefani mi suggerisce una derivazione da una forma aferetica di Matiùs, diminutivo di Matteo, o Mattia, quindi da Tiùs, pronunciato Cjus e italianizzato con Chiussi (per un caso simile si veda Chieu). Evitiamo, quindi, il vicentino chiusso che significa “assiolo", uccello rapace notturno, e il veneziano che, accanto al significato sopraddetto, ha anche quello, metaforico, di “dormiglione" (Boerio).
La forma Chiussi è tipica di Piano d’Arta dove, nel 1617, Chiusso paga sopra i campi di Soravit L: 24 s. 51⁄2; si trova anche a Udine. Secondo Banelli 2001, 139 questo cognome era presente a Piano già nel secolo XV ed ha originato toponimi come Crets di Chius e Cret di Sualdin Chius.
Chiusso, oltre che a Venezia, è presente ad Aquileia.
fonti
1474, 9 febbraio Chiussius q. Gio. Petassis de Chiasaleto e Gio. q. Giac. di Radina Sindici del comune di Piano (d’Arta); 1490, 6 marzo Matteo Chius de Ragnaio (ma si potrebbe leggere anche Ragusio) – caballarius Utini (ANU 3885); 1580 Matthio Chius overo pesiz de Plano Confessa esser debitore alla Chiesa de S.to Nicolò d’Alzers (ASU Gortani I parte doc. 1.5); 1623, 18 aprile Gio. Chiussi di Piano vende livello perpetuo di 73 lire per 170 duc. (ASU Perg. Sicorti); 1634 Gio. Batta de Gregorio q. Giacomo q. Gregorio Chiussi di Piano sposa Mattiussa di Gio. Batta Muner (Filze); 1714 D.no Gio. Batta Chiussi di D.no Franc. Bergamasco ora in questa Fortezza, teste in S. Lorenzo di Palma (ASU CRS 445); 1734 Gio. Batta Chiussi notaio da Piano (ASU); 1779 Giuseppe Chiussi notaio da Avosacco (ASU); 1795 Gio. Batta Chiussi speziale in Palma (ACR 320 bis); 1839 i Sigg. Giacomo e Benedetto di Osvaldo Chiussi di Udine acquistano diversi terreni in Bressa dai conti Cigolotti per lire austriache 16.500,00 (Cromaz 2004); 1864 Benedetto Chiussi (anche Kiussi) pubb. perito in Udine (AB).