Cognome tipicamente carnico.
Siccome a Fielis (com. di Zuglio), nel 1776, accanto a un Giacomo Ciment si ha un Gio Batta Zument, si può supporre che questo cognome derivi da zument “cavalla", ma anche, come soprannome “donna sbrigliata".
Di diverso parere è Bongioanni 1928: “il cognome carnico Cimenti, in regione dove permane il nesso latino cl, pare una anomalia, ma non lo è. La forma locale, indicatami dal mio consulente per la Carnia, D. Antonio Roia, è Ciumènt, dal carinziano Kment = Clemente".
Noi possiamo solo aggiungere che la pronuncia di Zumènt, in effetti, è Ciumènt (da cui si passa facilmente a Cimènt), ma rimane da spiegare come si possa passare da Kment a Ciumènt / Cimènt.
Il cognome si trova a Villa Santina, Enemonzo, Tolmezzo, Ovaro, Zuglio, Paluzza, Udine, San Daniele.
Nello Schedario Corgnali: 1589 Zuan di Zument di Vinaio; 1736 Maria vedova Deciment a Zuglio; 1938 Cimenti 47 famiglie nel Comune di Lauco.
Nel 1444 honesta domina Menia quondam Warnerii de Çument de Ossays. Dell’Oste 1999 classifica questo Çument tra i toponimi (in questo caso microtoponimo di Osais di Prato Carnico) e non tra i nomi di persona.
fonti
1580, 15 febb. Si sposa a Lauco Domenica filia di de Zumento, mentre Giovanni Zuminto è testimone di nozze (Lauco, 2003); 1647 Mis. Adamo di Zumento q. Gregorio di Vinai d’età d’Anni 56 (ASU Perusini 728.6); 1665, 10 luglio incendio a Vinaio che distrugge tutte le case all’ora terza, cioè 9 antim., meno quella di m.° Pantaleon Fadi (o Fadin) – bruciate pure 2 figlie di m.° Gregorio Zument. Iniziato in casa di m.° Dom.co Cressan d.° Turunello (AB); 1684 Gio. Giacomo q. Giovanni anni 54 q. Francesco q. Giacomo Cimenti da Vinaio sposa Domenica di Dom. Gressani (Filze); 1687 Domenica di Domenico Gressani figlio di Giovanna Cimenti q. Gregorio da Vinaio sposa Gio. Giacomo di Giovanni Cimenti q. Francesco q. Giacomo pure da Vinaio (Filze); 1693 Ser Dom.co q. Pietro Ciment di Vinaio di Cargna habit. in Udine, teste (ASU CRS 837 Vendoglio); 1693, 7 febb. Gio. Batta Zument (o Cimenti) de Vinaio aveva fatto fare altare San Valentino con pala per sua devoz. Il comune aveva ottenuto di far aggiungere i SS. Antonio e Floriano sulla pala, ma alle proteste dello Zument il vic. Gen. Celso Prampero ritirava la licenza; il 25 maggio il vic. Gen. ordina che sia cancellato il ritratto del Zument dalla pala e in suo luogo siano dipinti i SS. Antonio da Padova e Floriano (Mandatorum); 1695 don Dom.co Ciment (o Zument) q. Pietro da Vinaio – i f.lli G.B. e Adamo gli fanno patrim. eccl. (Patrimonium), 1712, 24 agosto ottiene mansioneria in Venezia ove abita presso la nobildonna Girolama Malipiero Barbarigo a Santa Fosca (Filze), 1717 abitava sempre in Venezia in casa dell’Ill. mo ed Ecc.mo Sig. Annibale Fonte suo Patrone (Filze); 1700 Adamo q. Pietro Deciment di Vinaio debitore Venturini di Fielis (ASU Gortani I parte doc. 8.123); 1741 Gio. Batta q. Giac. Cument di Vinajo, debitore della Chiesa di S. Pietro in Cargna (ASU CRS 448); 1762 Il Comun di Fielis loca la Montagna di Chiaas a D.no Zuanne e Giac. F.lli e figli di D.no Gio. Battista Cimenti (ASU Gortani I parte doc. 8.115).