Da Colào / Colàvo “Nicolò" con l’aggiunta del suffisso patronimico sloveno -ič. Non si esclude un errore di trascrizione per Collorig (vedi).
Nel 1725 Mattio Colovich (anche Mattio Collavigh o Collarigh) cameraro Fraterna SS.mo Rosario di Ipplis (ASU CRS 248).